La maggior parte dei fornitori asiatici di billette sono stati rialzisti questa settimana, ma a differenza della precedente gli acquirenti hanno mostrato maggiore resistenza.
Il principale produttore indonesiano ha aumentato le offerte di 10 $/t rispetto alla fine della scorsa settimana, portandole a 495 $/t FOB per la spedizione di giugno. Le offerte sono state adeguate dello stesso valore anche per le bramme, i coils a caldo (HRC) e la vergella, il che mostra un atteggiamento complessivamente rialzista. «Non ci sono state vendite dopo i precedenti accordi in Medio Oriente [per l'Oman e gli Emirati Arabi 485-490 $/t FOB la scorsa settimana], ma stanno puntando a vendere ancora per questa destinazione. Non c'è modo di rimanere nel Sudest asiatico", ha affermato un commerciante asiatico.
Il prezzo di riferimento per la billetta cinese è rimasto stabile a 460-475 $/t FOB, anche se alcuni venditori stanno puntando principalmente a 475 $/t FOB. Altri, che invece non sono riusciti a vendere nella precedente tornata di prenotazioni, accetterebbero anche 460-465 $/t CFR.
Nel Sudest asiatico i fornitori hanno puntato a 500 $/t CFR per la billetta 5SP nelle Filippine, ma "a marzo hanno concesso alcuni sconti. Vediamo cosa succede ad aprile. Penso che gli acquirenti riusciranno comunque a ottenere 490 $/t CFR [Manila, al pari di una settimana fa]», ha affermato un trader. Oltre agli accordi chiusi a 480-490 $/t CFR in Thailandia e Taiwan nel precedente ciclo di vendite, è emersa anche una vendita all'Indonesia effettuata a 485-487 $/t CFR la scorsa settimana.