Secondo la Vietnam Steel Association (VSA), il mercato siderurgico vietnamita ha mantenuto un andamento positivo nel primo semestre del 2026, riflettendo la forte ripresa della domanda interna, sostenuta dagli investimenti pubblici, dallo sviluppo delle infrastrutture e dal graduale miglioramento del mercato immobiliare.
Nel periodo gennaio-giugno, la produzione di acciaio in Vietnam è aumentata del 15,1% su base annua, raggiungendo 18,2 milioni di tonnellate, mentre le vendite sono cresciute del 14,2%, attestandosi a 17,95 milioni di tonnellate.
Nello stesso periodo, le esportazioni vietnamite di prodotti siderurgici finiti sono rimaste pressoché stabili rispetto al primo semestre del 2025, attestandosi a 5,5 milioni di tonnellate.
Al 30 giugno 2026, il Vietnam aveva sottoscritto 19 accordi di libero scambio con diversi Paesi e aree economiche, favorendo il regolare svolgimento degli scambi commerciali, compresi quelli relativi ai prodotti siderurgici. La VSA ha tuttavia evidenziato che nel corso del 2026 è proseguito il forte incremento delle misure di difesa commerciale a livello globale, caratterizzate da modalità di applicazione sempre più articolate e complesse. Di conseguenza, risultano particolarmente intense sia le attività del Vietnam nell'applicazione di misure di difesa commerciale nei confronti delle importazioni di acciaio, sia le indagini avviate da altri Paesi sui prodotti siderurgici vietnamiti.