La società ucraina Zaporizhstal, controllata da Metinvest, ha annunciato di aver temporaneamente sospeso la produzione il 23 dicembre, a seguito di un’interruzione totale della fornitura di energia elettrica dopo attacchi russi su larga scala alle infrastrutture energetiche del paese.
Secondo il comunicato, il blackout improvviso ha comportato l’arresto d’emergenza della produzione, effettuato in linea con le procedure anti-crisi dello stabilimento. In condizioni estremamente difficili, il team del sito è passato rapidamente a fonti di alimentazione alternative e ha garantito l’arresto in sicurezza dei processi tecnologici.
Grazie alla risposta tempestiva e alle azioni coordinate del personale, oltre alle misure d’emergenza per ridurre al minimo situazioni anomale, l’azienda ha dichiarato di aver evitato un incidente di natura tecnologica e di aver ridotto le emissioni in atmosfera. Zaporizhstal ha inoltre sottolineato che non sussistono minacce per la vita o la salute dei dipendenti e dei residenti locali.
La società ha implementato misure operative per stabilizzare il proprio sistema elettrico interno, mentre la ripresa della produzione avverrà una volta ripristinata la fornitura di energia dall’esterno.