Il produttore ucraino Kametstal Iron and Steel Works, consociata del gruppo Metinvest, ha annunciato di aver riattivato il laminatoio dopo un lungo periodo di sospensione forzata.
Nel gennaio 2026, l’acciaieria ha prodotto il primo lotto di 524 tonnellate di assali per vagoni ferroviari, reintroducendo sul mercato un prodotto di alto valore, nonostante l’instabilità energetica causata dai continui attacchi russi sulle infrastrutture.
Le interruzioni delle forniture hanno bloccato la produzione per quasi un anno
Durante la guerra, il laminatoio ha avuto grande difficoltà nel reperire le billette necessarie per la produzione di assali. In precedenza, le billette venivano fornite da Azovstal.
L’anno scorso, a causa delle continue azioni militari, anche un fornitore ucraino alternativo ha perso la capacità di soddisfare i requisiti del laminatoio. Di conseguenza, l’impianto specializzato è rimasto inattivo per quasi un anno.
A seguito degli ingenti sforzi profusi dagli specialisti del gruppo Metinvest e di Kametstal, sono state individuate billette di importazione come soluzioni alternative. Ciò ha permesso al laminatoio di riprendere la produzione di assali ferroviari laminati a caldo nel gennaio 2026, sia per i clienti domestici che per quelli europei.
Completati la revisione delle apparecchiature e la preparazione tecnica
Riavviare la produzione dopo una sospensione così prolungata ha richiesto una preparazione meticolosa delle materie prime e dei macchinari presso il Laminatoio 250.
La fase di preparazione è iniziata nel dicembre 2025, tramite un’ispezione completa e una revisione dei componenti principali della linea di laminazione condotte da specialisti della laminazione e i servizi di ingegneria.