Il produttore turco Hasçelik ha annunciato la messa in funzione del suo sesto impianto siderurgico in Turchia, un investimento di 150 milioni di euro con sede a Osmanelik, nella provincia di Bilecik. Durante la cerimonia di inaugurazione, a cui ha partecipato il ministro dell’industria e della tecnologia Mehmet Fatih Kacır, i rappresentanti dell’azienda hanno sottolineato che il nuovo impianto rappresenta un traguardo molto importante per il percorso della Turchia verso una produzione siderurgica sostenibile.
Adnan Naci Faydasıçok, presidente e CEO di Hasçelik, ha affermato: «Con questo stabilimento, produrremo l’acciaio più green di tutta la Turchia. Grazie al caricamento orizzontale del rottame, a forni dotati di agitatori magnetici e i sistemi di osmosi inversa per il recupero dell’acqua, garantiamo un processo di produzione ecoresponsabile. Siamo orgogliosi di essere pronti oggi alla futura implementazione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere europeo».
Produzione a basso consumo energetico e impatto ambientale
Il nuovo stabilimento si distingue come il primo impianto siderurgico in Turchia a combinare la tecnologia di preriscaldamento del rottame con i forni ad arco elettrici dotati di agitatori magnetici. Questa innovazione riduce notevolmente il consumo di energia e le emissioni di carbonio.
Affidandosi interamente alla produzione a base di rottame, il nuovo impianto di Hasçelik contribuisce all’economia circolare e, al contempo, consolida l’autonomia della produzione di acciai speciali ad alto valore aggiunto della Turchia.
Il nuovo sito nella provincia di Bilecik produrrà acciai speciali di alta qualità per i settori chiave (automotive, difesa, sistemi ferroviari, aerospaziale), creando 225 posti di lavoro e fornendo benefici economici a lungo termine per la regione.
L’importanza della produzione siderurgica della Turchia
Nel discorso che ha tenuto durante l’evento, il ministro Mehmet Fatih Kacır ha sottolineato la forza del settore siderurgico turco, affermando che «la produzione siderurgica della Turchia si posiziona al primo posto in Europa e al settimo in tutto il mondo». Ha poi aggiunto: «Le nostre esportazioni hanno raggiunto il valore di 12,5 miliardi di dollari nei primi nove mesi di quest’anno».
Kacır ha fatto notare che la Low-Carbon Roadmap for the Iron and Steel Sector della Turchia prevede un investimento di circa 31 miliardi di dollari nella trasformazione green entro il 2053 e che il nuovo impianto di Hasçelik si allinea alla perfezione con questi obiettivi nazionali di decarbonizzazione.