Turchia, Haluk Kayabaşı: dazi antidumping a due cifre sulle importazioni di inox proteggerebbero il mercato

giovedì, 11 dicembre 2025 10:31:31 (GMT+3)   |   Istanbul

Intervenendo sull’emittente turca CNBC-e, Haluk Kayabaşı, CEO del gruppo turco Kibar Holding, ha sottolineato l’importanza di proteggere la produzione domestica, affermando di aspettarsi l’introduzione di misure di difesa commerciale contro le importazioni di acciaio inox oggetto di dumping da Cina e Indonesia nell’ambito dell’indagine antidumping in corso in Turchia. Evidenziando che le importazioni in dumping dal Far East hanno causato danni significativi ai produttori locali, Kayabaşı ha dichiarato che un possibile dazio antidumping a due cifre contribuirebbe a proteggere il mercato interno e a ripristinare condizioni di concorrenza leale.

Com’è stato il 2025?

Osservando che il 2025 è stato un anno impegnativo per i produttori turchi, analogamente al 2024, Kayabaşı ha dichiarato: «Siamo stati sotto pressione a causa delle importazioni a basso prezzo provenienti dal Far East. Per questo motivo, il 2025 non è stato un anno facile. Tuttavia, con il rallentamento dell’inflazione e il cambio tornato su livelli più ragionevoli, ritengo che dal 2026 in avanti l’industria siderurgica turca potrà tirare un sospiro di sollievo».

Aspettative in tema di antidumping

Ricordando che POSCO Assan ha condotto uno studio ampio e scientifico prima di presentare, a giugno dello scorso anno, la propria istanza antidumping, individuando vendite in dumping attraverso un’analisi di nove mesi, Kayabaşı ha affermato: «Le nostre ricerche hanno mostrato che i prodotti in acciaio inox sono entrati nel mercato turco con margini di dumping a due cifre. Di conseguenza, ci aspettiamo l’annuncio di un dazio a due cifre». Aggiungendo che un eventuale dazio antidumping non genererebbe ulteriori pressioni sui costi, ha sottolineato che POSCO Assan punta a soddisfare la domanda interna tramite la produzione locale, beneficiando del vantaggio competitivo che deriverebbe dall’introduzione del dazio.

La decisione finale nell’ambito dell’indagine è attesa a breve da parte del Ministero del Commercio.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

Articolo precedente

Cina, inox: prezzi export stabili, in lieve aumento le offerte dall'Indonesia

Corea del Sud: POSCO pronta a denunciare per elusione antidumping le importazioni di CRC inox dalla Malesia

Finlandia, Outokumpu: migliorano ricavi e redditività nel secondo trimestre, al via un piano di investimenti in Svezia

Cina, inox: prezzi export stabili malgrado il calo dei futures, domanda debole

Cina, inox: prezzi export stabili, lieve miglioramento dei sentiment

Outokumpu ordina l’ammodernamento del forno a doppia siviera per l’impianto di acciaio inox in Alabama

Cina, inox: prezzi export stabili, ma le prospettive restano negative a causa della domanda insufficiente

Assofermet, rottame: giugno chiude in calo e luglio si apre con stock elevati e domanda debole

Cina, inox: prezzi export stabili ma prospettive ancora negative

Cina, inox: export in calo nel periodo gennaio-maggio 2026