Secondo i dati sulle esportazioni diffusi dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, nel mese di aprile 2026 le esportazioni statunitensi di acciaio sono aumentate dell’1,7% rispetto a marzo e del 15,6% su base annua, raggiungendo 606.967 tonnellate. In termini di valore, l’export siderurgico statunitense si è attestato a 1,14 miliardi di dollari, invariato rispetto a marzo e in aumento rispetto agli 1,04 miliardi di dollari registrati ad aprile 2025.
Le esportazioni verso il Messico sono cresciute del 6,9% rispetto a marzo e del 22,9% su base annua, raggiungendo 399.602 tonnellate. Le spedizioni verso il Canada sono invece diminuite del 4,6% rispetto al mese precedente, ma sono risultate superiori dell’8,7% rispetto ad aprile 2025, attestandosi a 179.718 tonnellate.
Tra le altre principali destinazioni dell’acciaio statunitense nel mese di aprile figurano la Cina con 3.902 tonnellate, l’India con 1.791 tonnellate e il Regno Unito con 1.768 tonnellate.
I principali prodotti siderurgici esportati dagli Stati Uniti ad aprile includono coils zincati a caldo (HDG) per 100.047 tonnellate, fogli laminati a caldo (HRS) per 51.117 tonnellate, lamiere da treno tagliate a misura per 71.873 tonnellate, fogli laminati a freddo (CRS) per 66.778 tonnellate e bramme in coils per 43.819 tonnellate.