Secondo i dati preliminari del censimento diffusi dal Dipartimento del Commercio statunitense, nel mese di luglio 2025 le importazioni statunitensi di bramme si sono attestate a 424.150 tonnellate, registrando un calo del 7,9% su base mensile, ma un incremento del 23,9% rispetto a luglio 2024. In termini di valore, le importazioni di bramme hanno raggiunto i 224,8 milioni di dollari a luglio, contro i 266,2 milioni di giugno e i 221,9 milioni dello stesso mese del 2024.
Il principale paese fornitore degli Stati Uniti a luglio è stato il Brasile, con 247.713 tonnellate, in calo rispetto alle 353.730 tonnellate di giugno e alle 254.628 tonnellate di luglio 2024. Tra le altre principali origini figurano il Messico, con 145.599 tonnellate, e l’Australia, con 27.485 tonnellate.