Il produttore spagnolo di tubi senza saldatura in acciaio inossidabile Tubacex ha pubblicato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre e al primo semestre dell'anno.
Nel primo semestre, l'utile netto è sceso del 95,8% su base annua, attestandosi a 0,7 milioni di euro, mentre i ricavi delle vendite sono diminuiti del 10,5% a 323,6 milioni di euro. Nello stesso periodo, l'EBITDA si è ridotto del 37,9% rispetto al primo semestre del 2025, attestandosi a 37,9 milioni di euro.
L'azienda ha dichiarato che i risultati del primo semestre riflettono il minore volume di ordini acquisiti nel corso del 2025, in un contesto caratterizzato da nuove politiche tariffarie e normative, maggiore volatilità commerciale e ritardi nelle decisioni di acquisto e investimento nei mercati in cui opera. Tubacex ha inoltre sottolineato che, a partire da marzo, le proprie attività sono state significativamente penalizzate dalle interruzioni operative e logistiche causate dall'instabilità in Medio Oriente, con un impatto particolarmente rilevante sulle operazioni ad Abu Dhabi. Tali criticità hanno influenzato la pianificazione, la programmazione, la produzione, la logistica e la fatturazione lungo l'intera catena del valore al servizio delle attività nell'emirato. Secondo l'azienda, la priorità è stata quella di evitare qualsiasi interruzione delle forniture e della produzione nella regione.
In seguito alla chiusura dello Stretto di Hormuz, Tubacex ha adottato rotte logistiche alternative per garantire la continuità delle forniture, anche se alcune spedizioni sono rimaste temporaneamente bloccate durante il trasporto. Di conseguenza, la società ha registrato un incremento temporaneo del capitale circolante e dell'indebitamento finanziario netto. L'azienda ha precisato che tali effetti sono di natura temporanea e dovrebbero gradualmente rientrare con la normalizzazione del contesto operativo.
Tubacex ha infine osservato che le performance nel breve termine continueranno a risentire sia dei fattori stagionali sia di un contesto commerciale e geopolitico ancora complesso. La società prevede tuttavia un progressivo miglioramento dell'attività e dei risultati finanziari con l'allentamento delle tensioni geopolitiche e il ritorno alla normalità dei flussi logistici.