Secondo Edwin Basson, direttore generale della World Steel Association (worldsteel), la produzione globale di acciaio grezzo è destinata a crescere nei prossimi decenni, con India e Sudest asiatico tra i principali motori dell'espansione.
Basson ha inoltre sottolineato che l'industria siderurgica globale sta attraversando una profonda trasformazione, trainata da diversi fattori, tra cui i cambiamenti geopolitici e demografici, lo sviluppo tecnologico e il cambiamento climatico.
In questo scenario, entro il 2050 la produzione mondiale di acciaio grezzo potrebbe raggiungere 2,2-2,4 miliardi di tonnellate, rispetto a circa 1,85 miliardi di tonnellate nel 2025, con India e Sudest asiatico destinati a fornire una parte significativa della crescita incrementale.
La domanda globale di acciaio dovrebbe comunque registrare una crescita moderata, mentre il settore continuerà a confrontarsi con le sfide legate alla decarbonizzazione e con la necessità di aumentare la produzione riducendo al contempo le emissioni.
Percorsi di decarbonizzazione diversi a seconda delle regioni
Basson ha sottolineato che il settore dispone già di diverse soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione, caratterizzate tuttavia da costi di investimento e potenziali di riduzione delle emissioni significativamente diversi.
Non esiste quindi un unico percorso applicabile a tutti i mercati: le diverse regioni dovranno sviluppare strategie di transizione verso una produzione a basse emissioni di carbonio sulla base delle rispettive condizioni, tra cui disponibilità di rottame, mix energetico, accesso alle energie rinnovabili e struttura degli impianti produttivi.
Il direttore generale di worldsteel ha infine evidenziato il ruolo dell'industria siderurgica nello sviluppo economico e sociale e la necessità di una maggiore cooperazione a livello globale per affrontare le sfide legate alla trasformazione del settore.