L’UE avvia un’indagine di salvaguardia sull’import di fogli in acciaio elettrico
lunedì, 30 marzo 2026 14:02:23 (GMT+3)
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Istanbul
La Commissione europea ha annunciato di aver aperto un’indagine di salvaguardia sui prodotti laminati in acciaio elettrico e al silicio a grani orientati. L’inchiesta ha lo scopo di determinare la necessità dell’applicazione di misure di salvaguardia per proteggere i produttori europei dal recente aumento delle importazioni.
Forte aumento delle importazioni
Secondo quanto comunicato dalla Commissione, le importazioni totali di acciaio elettrico a grani orientati hanno mostrato una forte crescita del 109%, passando da 91.362 tonnellate (2021) a 191.056 tonnellate (1° luglio 2024-30 giugno 2025).
Preoccupazioni relative alla sovraccapacità globale
La Commissione ha sottolineato che la capacità globale rimanente di acciaio elettrico a grani orientati è stimata a circa 630.000 tonnellate: un volume che supera il tasso di consumo totale in Europa del 64%. Inoltre, l’aumento delle misure di difesa commerciale imposte da Paesi terzi ha limitato l’accesso ad altri mercati, comportando un possibile reindirizzamento delle esportazioni verso l’Unione europea.
Se l’indagine dovesse confermare la necessità di intervenire, potrebbero venire imposte misure di salvaguardia provvisorie entro i prossimi quattro o cinque mesi, seguite da misure definitive dopo massimo 200 giorni. Il completamento del processo dovrebbe avvenire entro 9-11 mesi dall’avvio dell’indagine.
L’acciaio elettrico a grani orientati non è compreso nei contingenti tariffari, ma le importazioni da Cina, Giappone, Corea del Sud, Russia e Stati Uniti sono soggette a misure antidumping sotto forma di un prezzo minimo all’importazione per tonnellata. I prodotti in questione rientrano nei codici doganali turchi (GTIP) 7225.11.00 e 7226.11.00.