Secondo quanto riportato il 30 dicembre, nel prossimo anno il governo indiano attuerà iniziative politiche per dare priorità all'aumento della produzione siderurgica e alla sicurezza delle materie prime. Infatti, il Paese darà il via all'ultima fase per percorso verso il raggiungimento della capacità di produzione di 300 milioni di tonnellate entro il 2030.
Insieme all'espansione della capacità, le iniziative politiche del governo riguarderanno l'adozione di tecnologie sostenibili, lo sviluppo della capacità di acciaio green e la produzione di acciai speciali e di alta qualità per soddisfare i crescenti requisiti dei settori locali e dei mercati export.
Tuttavia, il settore siderurgico indiano si sta preparando ad affrontare le stesse difficoltà riscontrate nel 2025, tra cui l'aumento delle importazioni, la volatilità dei prezzi delle materie prime e le incertezze del commercio globale. Le importazioni, in particolare quelle provenienti dai mercati asiatici, rimangono la principale preoccupazione per i produttori locali, nonostante i dazi antidumping e di salvaguardia imposti sui piani provenienti da Paesi come Cina e Vietnam.
Inoltre, il ministero sta rafforzando la disponibilità delle materie prime. Si stanno esplorando nuove riserve di coking coal e l'approvvigionamento viene diversificato tramite la ricerca in altri Paesi ricchi di materiale. Le aste per il minerale di ferro sono in corso e i produttori sono incoraggiati a partecipare. Per migliorare l'efficienza delle risorse, il governo promuove la valorizzazione e la pellettizzazione del minerale di ferro a basso tenore.