Nel corso del dibattito al Bundestag sul bilancio federale 2026 e sul piano finanziario 2025-2029, il ministro federale delle Finanze Lars Klingbeil ha sottolineato l’importanza strategica dei settori siderurgico e automobilistico per l’economia tedesca e per la trasformazione industriale del Paese. Il ministro ha promesso interventi incisivi per evitare che l’acciaio tedesco venga soppiantato dalle importazioni cinesi, evidenziando inoltre come la transizione verso la mobilità elettrica sia centrale per la tutela dell’occupazione e della prosperità.
Nel suo intervento, Klingbeil ha posto particolare enfasi sul comparto siderurgico, avvertendo che «l’acciaio sporco proveniente dalla Cina non deve avere la possibilità di sostituire quello domestico». Ha ribadito che la produzione siderurgica deve restare ancorata in Germania, in quanto elemento fondamentale per le catene del valore industriali, per le infrastrutture legate alla transizione energetica e per la sicurezza nazionale.
Il ministro delle Finanze ha collegato questa posizione all’impegno più ampio del governo federale a sostegno dei settori impegnati nella transizione verde. Ha inoltre sottolineato che il futuro dell’industria automobilistica è elettrico e che lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica e della mobilità elettrica sarà determinante per garantire l’occupazione.
Klingbeil ha infine sostenuto che i posti di lavoro nei settori siderurgico e automobilistico sono al cuore della prosperità e della coesione sociale in Germania. Il prossimo bilancio, ha aggiunto, dovrà trovare un equilibrio tra responsabilità fiscale e tutela dell’ossatura industriale dell’economia tedesca.