Secondo i dati diffusi dalla Federazione tedesca dell'acciaio (WV Stahl), a novembre di quest'anno la produzione tedesca di acciaio grezzo è calata del 2,6% su base annua, attestandosi a 2,84 milioni di tonnellate. Nel periodo gennaio-novembre 2025, la produzione di acciaio grezzo in Germania è ammontata a 31,35 milioni di tonnellate, registrando un calo del 9,3% su base annua.
Nel mese in esame, la produzione tedesca di ghisa basica ha raggiunto 1,87 milioni di tonnellate (-1%), mentre nei primi undici mesi dell'anno ha totalizzato 19,89 milioni di tonnellate (-10,7).
La produzione tedesca di acciaio laminato a caldo è ammontata a 2,50 milioni di tonnellate nel mese di novembre (+0,4%) e a 27,50 milioni di tonnellate nel periodo gennaio-novembre (-6,5%). Tutte le variazioni sono espresse su base annua.
WV Stahl ha sottolineato che la produzione di acciaio grezzo in Germania ha continuato a diminuire a novembre, a dimostrazione delle continue pressioni sul settore siderurgico. Ciò ha confermato che la produzione rimane al di sotto dei livelli necessari per un utilizzo sostenibile della capacità. Si prevede che la produzione totale del 2025 raggiungerà i 34 milioni di tonnellate. Di conseguenza, questo sarà il quarto anno consecutivo in cui la produzione rimane inferiore alla soglia di 40 milioni di tonnellate, una quantità ritenuta necessaria per l'utilizzo adeguato della capacità installata. Per questo motivo, le condizioni di mercato per i produttori siderurgici sono estremamente complicate.
Importazioni e costi dell'energia mettono sotto pressione il settore
Secondo WV Stahl, le difficoltà del settore vengono aggravate dalla pressione delle importazioni sul mercato europeo e dagli elevati costi dell'energia nei siti di produzione. La quantità di importazioni di acciaio nel mercato europeo tocca il 30%, un livello che i rappresentanti del settore considerano insostenibile e dannoso per la competitività dei produttori locali.
Kerstin Maria Rippel, CEO di WV Stahl, ha dichiarato che il persistente calo della produzione è un chiaro segnale di allarme. Inoltre, ha affermato che le cifre sottolineano le gravi conseguenze delle condizioni inadeguate dei siti per la produzione di acciaio in Germania, aggiungendo che le crescenti pressioni delle importazioni stanno opprimendo l'intero settore europeo.
In questo contesto, Rippel ha richiesto azioni urgenti e decisive a livello europeo. Ha commentato che le misure di salvaguardia proposte dalla Commissione europea per il commercio di acciaio devono essere implementate al più presto e senza concessioni, avvertendo che il settore non può permettersi ulteriori ritardi. Dato il continuo calo mensile della produzione, Rippel ha dichiarato che ogni settimana è importante e ha esortato il Parlamento europeo e tutti gli Stati membri a prendere decisioni fondamentali per il futuro del settore.