Turchia: EUROFER e produttori siderurgici a confronto su CBAM e costi del carbonio
venerdì, 18 settembre 2026 12:31:15 (GMT+3)
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Istanbul
Il presidente dell'Associazione europea dell'acciaio (EUROFER), Henrik Adam, ha incontrato a Istanbul alcuni alti rappresentanti dell'industria siderurgica turca per discutere del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell'UE (CBAM), dei costi legati alle emissioni di carbonio e della competitività dei produttori siderurgici che riforniscono il mercato europeo, secondo quanto dichiarato dalla Federazione europea della distribuzione e del commercio di acciaio, tubi e metalli (EUROMETAL).
L'incontro, ospitato da ALMAMET International Group presso il Çırağan Palace Kempinski, ha riunito dirigenti di produttori siderurgici turchi e organizzazioni di settore, oltre a rappresentanti dell'industria siderurgica europea. Secondo una dichiarazione diffusa al termine dell'incontro, Adam ha illustrato la valutazione di EUROFER sul quadro normativo dell'UE relativo alle emissioni di carbonio e sull'attuazione del CBAM. I partecipanti hanno inoltre discusso delle prospettive dell'industria siderurgica europea e delle condizioni di mercato e concorrenziali che dovrebbero influenzare il settore.
Al centro del confronto i costi e gli obblighi di conformità legati al CBAM
Il CBAM è entrato nella sua fase definitiva il 1° gennaio 2026 e riguarda le importazioni nell'UE provenienti da diversi settori ad alta intensità di carbonio, tra cui quello siderurgico. Nell'ambito del meccanismo, gli importatori dell'UE sono tenuti a dichiarare le emissioni incorporate e a restituire il numero corrispondente di certificati CBAM, mentre l'eventuale prezzo del carbonio già pagato nel Paese di produzione può essere detratto qualora venga fornita la documentazione necessaria.
Durante l'incontro, i partecipanti hanno discusso del potenziale impatto dei costi e degli obblighi di conformità legati al CBAM sui produttori siderurgici turchi che riforniscono clienti dell'UE. Sono stati affrontati anche la gestione delle emissioni, gli investimenti in processi siderurgici a minore intensità di carbonio, le performance ambientali e le implicazioni dell'evoluzione delle politiche climatiche e commerciali dell'UE. I partecipanti hanno inoltre discusso della crescente importanza dell'intensità delle emissioni di carbonio e della conformità normativa per l'accesso al mercato siderurgico europeo.
All'incontro partecipano i principali produttori siderurgici turchi
Tra i partecipanti figuravano Uğur Dalbeler, CEO di Çolakoğlu Metalurji e presidente della World Steel Association, Fuat Tosyalı, fondatore e presidente di Tosyalı Holding, Hasan Çolakoğlu, presidente di Çolakoğlu Metalurji, e Veysel Yayan, segretario generale dell'Associazione turca dei produttori siderurgici.
All'incontro hanno partecipato anche rappresentanti di İzmir Demir Çelik, Diler Holding, Kardemir Çelik, HABAŞ, Hasçelik, Tata Steel Ticaret e Kroman Çelik, oltre a Karl Koehler, proprietario e presidente di ALMAMET International Group, al CEO Tolga İmrağ e a Sezai Atay, fondatore di Metser Demir Çelik.
Mi sono laureata nel 2017 in Traduzione e Interpretariato presso la Yeditepe University di Istanbul. Sono entrata in SteelOrbis nel 2021, e attualmente lavoro come specialista dei contenuti. Scrivo articoli di cronaca e contenuti legati al settore dell’acciaio con focus su decarbonizzazione, acciaio verde, sostenibilità e riciclo.