Duferco Travi e Profilati, da Unicredit e DZ Bank un finanziamento per il nuovo laminatoio

giovedì, 29 aprile 2021 17:00:42 (GMT+3)   |   Brescia
       

Unicredit e la banca tedesca DZ Bank hanno concesso a Duferco – supportata dalla Export Credit Agency (ECA) tedesca Euler Hermes tramite lo strumento del "buyer's credit" – un finanziamento di 72 milioni di euro. Le risorse saranno utilizzate per la costruzione del nuovo laminatoio a San Zeno Naviglio (Brescia). L'impianto, basato su avanzati standard ambientali, consentirà alla società di realizzare processi produttivi d'avanguardia, all'insegna della sostenibilità.

Il finanziamento ha una durata di 11 anni ed è stato erogato a Duferco Travi e Profilati per supportare l'acquisto e l'installazione della linea di produzione realizzata dal gruppo tedesco SMS. Nel sito di San Zeno Naviglio sarà realizzato un ciclo integrato in maniera verticale di prodotti lunghi, settore nel quale Duferco vanta in Italia una quota di mercato intorno al 40%. Duferco ha affermato che il nuovo impianto, che «potrà aggiungere 650.000 tonnellate di capacità produttiva», avrà «positive ricadute occupazionali dirette e indirette sul territorio». 

«Questo progetto guarda al domani – ha dicharato Augusto Gozzi, amministratore delegato di Duferco Travi e Profilati – perché rappresenta un investimento importante che conferma la proiezione del nostro gruppo verso un modello di sviluppo innovativo e sostenibile. Integrato con l'acciaieria di San Zeno Naviglio, il nuovo laminatoio SBM (SanZeno Beam Mill) sarà interamente alimentato da fonti rinnovabili e doterà Duferco Travi e Profilati di un sistema estremamente efficiente nel cuore del mercato del consumo italiano, permettendo la verticalizzazione della produzione di acciaio. L'investimento complessivo, circa 180 milioni di euro, creerà inoltre nuova occupazione diretta a circa 150 persone e innumerevoli oppurtunità per l'indotto del territorio» ha concluso l'ad. 

Con questa operazione, ha spiegato Alfredo De Falco, capo di CIB Italy di Unicredit, «supportiamo un investimento che creerà nuova occupazione, porrà la massima attenzione alla sostenibilità dei processi produttivi e accrescerà la competitività sui mercati europei di un'azienda italiana che ha fatto la storia del settore siderurgico e sta crescendo grazie all'innovazione».

Il nuovo impianto dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2022.


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