Secondo quanto riportato da Reuters, il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha chiesto all’Unione Europea di riservare un trattamento favorevole ai produttori siderurgici sudcoreani, mentre il blocco si prepara ad aumentare i dazi sulle importazioni di acciaio a partire dal 1° luglio.
La richiesta è stata avanzata durante un vertice tenutosi mercoledì in Belgio con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Nel corso dell’incontro, il presidente Lee ha esortato l’UE a garantire che i produttori siderurgici sudcoreani continuino ad avere accesso al mercato europeo a condizioni non meno favorevoli rispetto a quelle concesse ai loro concorrenti.
Il presidente sudcoreano ha richiamato la posizione del Paese sia come partner strategico sia come partner di libero scambio dell’UE, sottolineando l’importanza di un trattamento equo per i produttori siderurgici coreani nell’ambito del regime import rivisto dal blocco.
A maggio, il Parlamento europeo ha approvato il piano per ridurre di quasi la metà, rispetto ai livelli del 2024, le importazioni di acciaio esenti da dazi nell’UE, fissando la nuova quota annuale a 18,3 milioni di tonnellate. Le importazioni superiori a tale volume saranno soggette a un dazio del 50%, in aumento rispetto all’attuale aliquota del 25%, come precedentemente riportato da SteelOrbis.