Il gruppo brasiliano Companhia Siderurgica Nacional (CSN), attivo sia nella produzione di minerale ferroso che di prodotti d'acciaieria, ha comunicato che nel primo trimestre del'anno l'utile netto ha subito un fortissimo rallentamento su base annua.
Nel periodo in esame l'utile consolidato di CSN si è attestato a 47,6 milioni di dollari (-85%), mentre il fatturato è aumentato del 3% fino a 1,95 miliardi di dollari. Di quest'ultima cifra 1,22 miliardi sono stati ricavati dalla sola attività siderurgica (+4,07%).
Sul versante della produzione, in gennaio-marzo CSN ha sfornato 1,2 milioni di tonnellate di acciaio grezzo (+6%), mentre l'output di laminati piani si è attestato a 1,1 milioni di tonnellate (+8%). L'azienda brasiliana ha inoltre venduto 6,7 milioni di tonnellate di minerale ferroso a terzi (-17% rispetto all'ultimo trimestre 2011): la contrazione è attribuibile al fattore stagionale, ed in particolare alle forti piogge che si sono abbattute sulle regioni sudorientali del Brasile. Dove non specificato le variaizoni sono calcolate rispetto allo stesso periodo del 2011.