L’amministratore delegato del produttore siderurgico brasiliano Gerdau, Gustavo Werneck, ha avvertito che l’elevato livello di importazioni di acciaio in arrivo in Brasile potrebbe compromettere l’industria siderurgica domestica del Paese, se non verranno implementate efficaci misure di difesa commerciale. Ha dichiarato che diverse aziende stanno già operando in perdita e potrebbero faticare a mantenere le attività senza un intervento governativo.
Le importazioni minacciano i produttori domestici
Secondo i media locali, Werneck ha dichiarato che diverse acciaierie operano già in perdita e potrebbero non riuscire a mantenere le attività se le importazioni resteranno sui livelli attuali. «Senza una riduzione significativa dell’afflusso di prodotti importati in Brasile, per i produttori nazionali sarà impossibile sopravvivere. Potrebbero scomparire», ha avvertito. Il manager ha aggiunto che nel 2025 la penetrazione dell’import dovrebbe superare i 6 milioni di t, pari a quasi il 30% delle vendite domestiche di acciaio.
Le misure antidumping viste come soluzione chiave
Secondo Gerdau, per ripristinare condizioni di concorrenza adeguate è necessario ridurre la penetrazione dell’import. Werneck ha affermato che l’introduzione di misure antidumping potrebbe far scendere l’incidenza delle importazioni da circa il 30% a circa il 10%, permettendo ai produttori nazionali di tornare a investire. Il CFO Rafael Japur ha inoltre sottolineato che il governo federale brasiliano ha recentemente adottato un approccio più proattivo sul dossier: «Ci sono stati progressi tecnici. Il governo sta visitando le aziende, raccogliendo dati e svolgendo analisi più approfondite per far avanzare le indagini, cosa che prima non accadeva».
Prospettive 2026 positive nonostante le sfide
Nonostante le attuali difficoltà, Gerdau ha indicato che le sue prospettive per il 2026 restano positive. Secondo Werneck, una maggiore consapevolezza da parte del governo sul tema delle importazioni, unita alla crescita attesa in settori industriali chiave – in particolare l’automotive – e alla stabilità del comparto costruzioni, potrebbe sostenere le condizioni della domanda nel prossimo anno.