Australia, minerale di ferro: Fortescue accelera sul fronte delle rinnovabili per ridurre costi energetici ed emissioni

mercoledì, 15 aprile 2026 13:01:24 (GMT+3)   |   Istanbul

Secondo quanto riportato da Reuters, il produttore australiano di minerale di ferro Fortescue Metals Group ha accelerato l’implementazione del proprio sistema energetico rinnovabile autonomo (off-grid)  nei vari siti operativi, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e contenere i costi in un contesto di crescente volatilità dei prezzi dell’energia.

L’azienda prevede di generare risparmi per circa 100 milioni di dollari sui combustibili fossili entro il prossimo anno. Il più ampio programma di decarbonizzazione dovrebbe inoltre consentire una riduzione dei costi unitari pari a 2-4 dollari per tonnellata metrica umida, una volta completato. Fortescue ha anticipato al termine del 2028 la conclusione del progetto, con due anni di anticipo rispetto al piano iniziale.

Verso attività senza combustibili fossili

L’iniziativa è incentrata sullo sviluppo di un ampio sistema di energia rinnovabile nella regione di Pilbara. La capacità prevista comprende circa 1,2 GW di energia solare, oltre 600 MW di capacità eolica e 4-5 GWh di accumulo tramite batterie.

Entro l’inizio del prossimo anno, Fortescue punta a installare 290 MW di capacità rinnovabile per consentire operazioni di «green processing» durante le ore diurne nei propri siti minerari. L’obiettivo di lungo periodo è raggiungere un’operatività continua 24 ore su 24 senza ricorso ai combustibili fossili.

Il progetto sostiene la strategia «Real Zero» di Fortescue, che mira all’eliminazione delle emissioni operative entro il 2030 senza fare affidamento su compensazioni di carbonio. L’adozione iniziale di sistemi a energia rinnovabile e batterie ha già aiutato l’azienda a mitigare le interruzioni nelle forniture di diesel.

Oltre all’utilizzo interno, Fortescue intravede un potenziale di commercializzazione delle proprie capacità nel settore delle energie rinnovabili. Lo sviluppo dell’infrastruttura Pilbara Energy Connect rafforza infatti il posizionamento del gruppo in vista di una futura espansione nel comparto dell’energia verde come linea di business autonoma.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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