La parte dell'impianto demandata alla formazione delle bramme - con spessore da 200/220 mm e larghezza da 800 a 1.600 mm - sarà la prima di tal genere in grado di sfruttare l'energia termica sprigionata dal forno elettrico ad arco e dal convertitore. La messa in funzione è fissata a fine 2012.