Turchia: tubi saldati, l'annuncio di quote allontana i timori di un ulteriore calo dei prezzi

venerdì, 21 settembre 2018 10:17:52 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Secondo quanto comunicato ieri 20 settembre dal ministero del commercio turco, la Turchia ha fissato delle quote per le importazioni di determinati prodotti siderurgici, superate le quali applicherà un dazio del 25% sui volumi eccedenti. Queste misure, che rimarranno in vigore per 200 giorni, riguardano prodotti piani, lunghi, tubi e tubolari strutturali, acciai inox e prodotti destinati al settore ferroviario. Secondo un rapporto pubblicato la scorsa settimana dal ministero turco, le importazioni di acciai piani nel paese hanno fatto registrare un incremento dell'8% nel periodo 2013-2017, mentre le importazioni di tubi e tubolari sono salite del 17%. 

Per le importazioni di tubi e tubolari è stata stabilita una quota 273.901 tonnellate, mentre per i prodotti piani una quota di 3.117.670 tonnellate. Va osservato che, soltanto nel periodo gennaio-luglio di quest'anno, la Turchia ha importato 4.613.000 tonnellate di acciai piani e 265.000 tonnellate di tubi e tubolari strutturali. 

Fonti di mercato sottolineano che il fatto che dai dazi siano stati esclusi quei prodotti interessati dal regime di perfezionamento attivo (in base al quale le acciaierie turche sono tenute ad esportare gli acciai finiti prodotti utilizzando le billette importate) elimina ogni possibile effetto negativo della decisione sui produttori di tubi che utilizzano materie prime importate dall'estero. Ciononostante, si prevede che le piccole aziende subiranno effetti negativi dal momento che non beneficiano di tale sistema. 

Nel frattempo, le voci, non ancora confermate, di un'indagine sulle importazioni di tubolari strutturali turchi nell'UE sta causando un crescente nervosismo tra gli esportatori turchi. L'UE ha aperto indagini sui tubolari strutturali di origine turca diverse volte in passato, ma ogni volta queste si sono risolte in un nulla di fatto. Secondo le fonti, i rumor in questione dovrebbero essere confermati o smentiti entro la fine di settembre. 

Il mercato dei tubi saldati turchi resta fiacco a causa della scarsa domanda riscontrata sia internamente sia all'estero. Dopo non essere riusciti ad incrementare le loro vendite nei mercati export, i produttori turchi hanno abbassato di 10 dollari le loro offerte riguardanti tubi ERW e tubolari strutturali con spessore 2-4 mm, realizzati da coils laminati a caldo di grado S235 a norma EN 10219. Queste si attestano ora a 630-660 $/t FOB. Per il momento, l'annuncio del ministero del commercio turco sembra aver eliminato le possibilità di un ulteriore calo delle quotazioni. 


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