Turchia: discreta domanda di tubi saldati nei mercati export

giovedì, 21 febbraio 2019 13:36:31 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Nell'ultima settimana i prezzi dei tubi saldati offerti dalla Turchia all'estero sono cresciuti ulteriormente grazie al supporto dato dai rialzi dei prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) all'interno del paese. Le offerte riguardanti tubi ERW e tubolari strutturali da 2-4 mm realizzati da coils a caldo S235 a norma EN 10219 si attestano attualmente a 600-640 $/t FOB, contro i 600-630 $/t di una settimana fa. 

Secondo le fonti intervistate, la domanda di tubi saldati turchi risulta discreta nei mercati export. Intanto, alcuni esportatori turchi hanno cercato di aumentare i prezzi di ulteriori 10-20 dollari, ma hanno incontrato difficoltà nel far accettare tali aumenti ai clienti europei. Di conseguenza, i produttori in questione hanno dovuto accontentarsi di chiudere vendite a prezzi inferiori. 

Nel frattempo, il Canada ha annunciato i risultati definitivi della propria indagine antidumping sulle importazioni di tubi saldati al carbonio provenienti da quattro paesi, fra cui la Turchia. Il dazio antidumping che verrà istituito sui tubi saldati originari della Turchia si attesterà tra lo 0,6% e il 45,8% a seconda del produttore. 

Secondo le fonti, nelle prossime settimane la domanda di HRC in Turchia dovrebbe influenzare i prezzi locali degli HRC, i quali a loro volta dovrebbero continuare a giocare un ruolo significativo nell'andamento delle quotazioni dei tubi saldati turchi. 


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