Rottame, prima di acquistare le acciaierie turche auspicano una riduzione del dazio USA

martedì, 16 ottobre 2018 15:47:47 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Le esportazioni turche di acciaio verso gli USA si sono interrotte ad agosto dopo l'acuirsi delle tensioni tra i due paesi, dovuto sia al mancato rilascio del pastore evangelico statunitense Christian Brunson sia alla decisione di Trump di raddoppiare il dazio della Section 232 sulle importazioni di acciaio turco. Dopo la liberazione di Brunson, avvenuta lo scorso fine settimana, Trump ha suggerito tramite alcuni tweet che le relazioni tra USA e Turchia potrebbero migliorare. Per il momento, il dazio nei confronti della Turchia non è ancora stato riportato al 25%, tuttavia molti operatori turchi si dicono ottimisti circa una riduzione dell'attuale aliquota del 50%. Altri, invece, sottolineano il fatto che Messico e Canada si aspettavano risultati simili dalle trattative che hanno portato all'accordo commerciale USMCA, tuttavia tali risultati non si sono ancora concretizzati. La questione del pastore Brunson, aggiungono, non costituiva l'unico elemento di attrito tra Stati Uniti e Turchia, pertanto non è assolutamente certo che gli USA abbassino il dazio in tempi brevi. 

Le vendite di tondo per cemento armato in Turchia, dopo essere rimaste deboli per un lungo periodo, sono cresciute leggermente oggi 16 ottobre, dopo che un produttore locale ha annunciato nuovi prezzi in forte diminuzione grazie al recente apprezzamento della lira turca rispetto al dollaro. Nel frattempo, i prezzi d'esportazione del tondo turco sono scesi al di sotto dei 500 $/t FOB. Nonostante i produttori siderurgici turchi abbiano ridotto leggermente i tassi di produzione, essi hanno ancora bisogno di ordinare rottame per il mese di novembre. Nel frattempo, non sono molti i fornitori di rottame in cerca di ordini. Inoltre, le acciaierie turche stanno esercitando una pressione al ribasso sui prezzi della materia prima a causa dei bassi margini di profitto, dovuti a loro volta al trend discendente dei prezzi dei prodotti finiti. Ciononostante, stanno facendo fatica ad ottenere i livelli di prezzo desiderati. Nelle ultime transazioni, i prezzi dell'HMS I/II 80:20 proveniente da paesi d'oltremare si sono attestati a 325-328 $/t CFR Turchia. La domanda rivolta ai fornitori delle regioni vicine appare più forte, con le offerte russe e rumene che si collocano rispettivamente a quota 325 e 320 $/t CFR per il rottame di qualità A3. 

L'abbassamento del dazio statunitense sulle importazioni di acciaio turco è considerato una variabile di estrema importanza per il futuro andamento del mercato del rottame: un dazio del 25% permetterebbe alle acciaierie turche di riottenere facilmente un vantaggio di prezzo nel mercato statunitense e, di conseguenza, permetterebbe loro di aumentare gli acquisti di rottame. Ciononostante, vista l'attuale situazione di incertezza, per il momento le acciaierie turche continuano a mantenere un atteggiamento di prudenza negli acquisti di rottame.


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