Rottame: in Turchia cresce il prezzo del materiale proveniente da USA e Paesi baltici

mercoledì, 06 ottobre 2021 15:54:18 (GMT+3)   |   Istanbul
       

I prezzi dell'HMS I/II 80:20 sono cresciuti con gli ultimi scambi registrati dagli Stati Uniti e dai Paesi baltici verso la Turchia

Secondo quanto appreso da SteelOrbis, un produttore siderurgico della regione turca di Marmara ha ordinato dagli USA 22.000 tonnellate di HMS I/II 80:20 a 448 $/t CFR e 8.000 tonnellate di frantumato a 463 $/t CFR. Il carico sarà spedito nella seconda metà di novembre. Poiché è passato molto tempo dal precedente scambio USA-Turchia, il prezzo in questione è considerato un importante indicatore del trend. Precedentemente, il prezzo dell'HMS I/II 80:20 statunitense era ammontato a 443 $/t CFR Turchia

Nel frattempo, è stato confermato che un'acciaieria di Iskenderun ha ordinato del rottame proveniente dalla regiona baltica. Il materiale, HMS I/II 80:20 al prezzo di 444 $/t CFR, frantumato a 459 $/t CFR e rottame ferroviario a 464 $/t CFR, sarà spedito nella seconda metà di novembre. Nel precedente acquisto di rottame dai Paesi baltici il prezzo dell'HMS I/II 80:20 si era attestato a 434 $/t CFR. 

Dopo il recente scambio Ue-Turchia al prezzo di 440 $/t CFR, si può dire che le differenze di prezzo tra le varie regioni di provenienza sono state appianate. Nonostante oggi si respiri un clima maggiormente positivo, permangono comunque alcuni fattori di incertezza. Durante la riunione dell'associazione del commercio estero turco svoltasi ieri, i partecipanti hanno discusso di alcuni problemi, fra cui principalmente quello degli alti tassi di nolo, quello della mancanza di navi e container, nonché il tema della carenza di risorse energetiche. Le tariffe di nolo potrebbero non tornare a livelli normali prima dei prossimi sei/sette mesi; anzi, potrebbero crescere ulteriormente nel periodo invernale. Inoltre, preoccupa il rallentamento dell'economia cinese, anche se la maggior parte degli operatori concorda sul fatto che la crescita della Cina nel prossimo periodo dipenderà maggiormente dai consumi interni. Ciononostante, la speranza che la Turchia potesse riempire il vuoto lasciato dal Paese del dragone nei mercati del Sud-est asiatico è stata finora disattesa poiché la domanda in tale regione si è ridotta. L'offerta turca di acciaio è tornata ai livelli pre-Covid e il mercato si aspetta che la domanda sarà un fattore di primaria importanza per l'andamento dei prezzi nel prossimo periodo. 


Articolo precedente

Rottame, scambio franco Baltico chiuso a 366 $/t CFR Turchia

30 nov | Rottame e materie prime

India, importazioni di rottame inattive a causa dell'aumento dei prezzi e del rallentamento del mercato del tondo

30 nov | Rottame e materie prime

Turchia, rottame da cantieristica navale in aumento più marcato

30 nov | Rottame e materie prime

Germania, forte calo nel mercato locale del rottame

30 nov | Rottame e materie prime

Turchia: inizia a salire come previsto il rottame da cantieristica navale

29 nov | Rottame e materie prime

Polonia, prezzi locali del rottame in leggero calo a causa del commercio più lento

29 nov | Rottame e materie prime

Giappone: export rottame in calo nel periodo gennaio-ottobre

29 nov | Notizie

Turchia, rottame: prezzi franco USA a 360 $/t CFR, offerte in rialzo

29 nov | Rottame e materie prime

Turchia, rottame: prezzi import ancora in aumento, si rafforza il mood rialzista

28 nov | Rottame e materie prime

Turchia, rottame “deep sea” in rialzo nell’ultimo scambio col Regno Unito

25 nov | Rottame e materie prime