Minerale ferroso, prezzi in diminuzione

venerdì, 06 settembre 2019 10:03:26 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Le quotazioni del minerale di ferro sono nuovamente scese. La scarsa domanda non ha fornito da supporto, ma la stabilità dei prezzi dell’acciaio ha impedito un drastico declino. Il fine ore australiano con il 62% di Fe è calato di 1,25 $/t posizionandosi a 90 $/t CFR, mentre il fine brasiliano con un contenuto di Fe pari al 62% si è attestato a 96,5 $/t CFR registrando una diminuzione di 1,5 $/t.

Ieri 5 settembre è stata registrata una sola transazione sulla piattaforma di scambio GlobalOre: è stato venduto fine ore con il 65% di contenuto di Fe a 96,75 $/t CFR con spedizione ad agosto. Fonti di mercato riportano un miglioramento della domanda dei fini brasiliani cercati da alcune acciaierie per incrementare la produttività durante il periodo delle restrizioni.

I future sul minerale sul Dalian Commodity Exchange hanno recuperato 15 RMB/t (2 $/t) nella giornata di ieri attestandosi a 654,5 RMB/t (92 $/t), fornendo da supporto ai prezzi spot.

Allo stesso tempo, i prezzi dell'acciaio hanno registrato un lieve aumento dovuto alla prevista riduzione della produzione nel corso di questo mese e alle speranze di un miglioramento della domanda. I future sul tondo sullo Shanghai Future Exchange sono invece saliti di 35 RMB/t (5$/t).

Il clima negativo sul mercato del minerale di ferro in Cina durante la settimana ha influenzato i prezzi domestici. Le quotazioni del minerale con il 66% di Fe a Tangshan si sono posizionate a 736 RMB/t (104 $/t), stabili rispetto alla scorsa settimana, ma i prezzi dello stesso materiale a Beipiao sono scesi di 55 RMB/t (8 $/t) a 678 RMB/t (96 $/t), entrambi IVA inclusa.


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