Minerale di ferro, prezzi in rialzo nell'ultima settimana

martedì, 09 aprile 2019 10:24:52 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Dopo essere cresciuti la scorsa settimana, i prezzi del minerale australiano con un contenuto di ferro del 62% sono aumentati ulteriormente all'inizio della settimana in corso, raggiungendo i 93,81-94,91 $/t CFR Cina. Intanto, lo scorso 4 aprile, le scorte di minerale presso i principali 45 porti cinesi sono ammontate a 148,4 milioni di tonnellate, facendo registrare un significativo incremento rispetto ad una settimana prima: 1,4 milioni di tonnellate o l'1% in più.

Nella scorsa settimana le quotazioni dell'iron ore sono cresciute fortemente per via della carenza nelle forniture di minerale e per via dell'incremento della domanda di acciai finiti in Cina, fattore dovuto a sua volta alle condizioni stagionali. I prezzi del minerale australiano con consegna al porto cinese di Qingdao sono aumentati del 5,59%, chiudendo la settimana al livello di 91,41-92,51 $/t CFR Cina. Le quotazioni del minerale brasiliano (Fe 65%) sono invece cresciute del 4,12%, raggiungendo i 102,96-103,86 $/t CFR Cina. 

Nel primo giorno lavorativo di questa settimana, i mercati dei future in Cina hanno fatto registrare rapidi aumenti. Dal momento che i prezzi del minerale hanno raggiunto livelli record sul Dalian Commodity Exchange, il valore delle azioni delle società minerarie è cresciuto dell'1,7%. Nello specifico, il valore delle azioni di BHP Group, Rio Tinto e Fortescue Metal Group è cresciuto rispettivamente del'1,4%, dell'1,5% e del 2,8%. 

Le attività di scambio stanno accelerando in Cina, determinando un incremento della domanda di materie prime, il tutto sullo sfondo dell'eliminazione delle limitazioni invernali alla produzione. Michael McCarthy, analista di CMC Markets, ha affermato che "i prezzi delle più importanti commodity sono in rialzo e ciò andrà a beneficio dei produttori minerari. I prezzi delle materie prime continuano a salire e il settore potrebbe registrare ulteriori guadagni". 

Secondo fonti di mercato, le attività di ripristino delle scorte in Cina dureranno per un po' di tempo grazie a una più vivace domanda interna di acciai finiti, e questo stimolerà un ulteriore incremento dei prezzi delle materie prime. Per contro, è difficile che i prezzi delle materie prime tendano al rialzo per un lungo periodo, poiché normalmente la domanda di acciai finiti in Cina si indebolisce con l'arrivo del caldo estivo. 


Ultimi articoli collegati

Ex Ilva, due le date per l'uscita di ArcelorMittal

Taiwan: crescono i prezzi dei coils a freddo e lamiere

India: ancora in aumento i prezzi della vergella

Stabili i prezzi del rottame a Taiwan

ThyssenKrupp Elevator, due i principali offerenti