Minerale di ferro, prezzi al di sopra dei 90 dollari dopo la fine del capodanno cinese

lunedì, 11 febbraio 2019 18:09:31 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Dopo una settimana caratterizzata dall'assenza di movimenti di prezzo a causa delle festività cinesi, le quotazioni del minerale australiano con un contenuto di ferro pari al 62% hanno fatto registrare oggi 11 febbraio un incremento di 5,1 $/t, aprendo la settimana corrente a quota 89,7-90,8 $/t CFR Cina. Allo stesso tempo, i prezzi dei future sul minerale ferroso hanno messo a segno un aumento dell'8% rispetto alla fine della scorsa settimana. 

Dal momento che un tribunale brasiliano ha ordinato a Vale l'interruzione delle attività presso la propria miniera di Brucutu, andrà persa una capacità annua di 30 milioni di tonnellate di minerale ferroso. In altre parole, l'offerta di minerale a livello globale dovrebbe andare a ridursi nel prossimo periodo. Dopo la deattivazione di una capacità annua di 40 milioni di tonnellate, secondo fonti di mercato questo ulteriore stop alla produzione porterà le quotazioni dell'iron ore a crescere più velocemente, raggiungendo in tempi brevi la soglia dei 100 dollari la tonnellata. Vale ha invocato la clausola di forza maggiore su diversi contratti di minerale ferroso e pellet che erano stati chiusi prima del crollo della diga di Brumadinho. Ciononostante, il volume di questi contratti non è stato reso noto. 

Dopo la decisione del tribunale in merito alla miniera di Brucutu, sono attesi annunci di interruzione delle attività presso altre miniere. Di conseguenza, la produzione di minerale ferroso potrebbe subire un impatto ben più significativo. Dal momento che i volumi forniti dalle miniere brasiliane sul mercato globale non possono essere compensati da altri fornitori, quantomeno nel breve termine, i prezzi del minerale ferroso dovrebbero continuare a crescere in modo sostenuto nel prossimo periodo. 

Poiché per quest'anno è atteso un incremento delle importazioni di minerale in Cina e in India, la domanda globale dovrà probabilmente fare i conti con una carenza di circa 10 milioni di tonnellate in termini d'offerta. Inoltre, l'aumento dei prezzi del minerale di ferro dovrebbe causare un ulteriore restringimento dei margini di profitto dei produttori siderurgici cinesi. 


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