Ghisa, prezzi ancora in salita nonostante lo stop agli acquisti in Cina

mercoledì, 16 settembre 2020 09:58:42 (GMT+3)   |   Istanbul
       

La volatilità dei prezzi dei future in Cina, unita all'incertezza riguardante l'andamento delle quotazioni del rottame, ha reso più cauti i compratori cinesi di ghisa. Ciononostante, i fornitori globali della materia prima hanno continuato ad alzare le proprie offerte. 

Attualmente quasi nessuno è disposto ad avviare trattative a un prezzo pari o inferiore ai 400 $/t CFR Cina. La maggior parte dei fornitori chiede infatti prezzi superiori, fino a un massimo di 420 $/t CFR. «Ora – ha spiegato un trader internazionale – chiedono tutti prezzi più alti di 400 $/t CFR, ma i compratori si sono presi una pausa . I prezzi dei future su Shanghai hanno fatto registrare nuove diminuzioni oggi [15 settembre, ndr], perciò i cinesi sono estremamente prudenti sui prezzi, in particolare su quelli della ghisa basica». 

Secondo quanto appreso da SteelOrbis, la scorsa settimana 10.000 tonnellate di ghisa basica originaria della CIS sono state ordinate in Cina al prezzo di 395-396 $/t CFR. Il materiale in questione dovrebbe partire dalla Russia orientale. 

Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per la ghisa basica proveniente dai paesi CIS è passato dai 360-370 $/t FOB Mar Nero della scorsa settimana agli attuali 370 $/t FOB e livelli superiori. Il range delle offerte dal Brasile nel frattempo si è ampliato passando a 370-390 $/t FOB dai precedenti 370-380 $/t FOB. 


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