USA: prevista una correzione dei prezzi dei coils a caldo entro fine anno

lunedì, 30 luglio 2018 11:39:27 (GMT+3)   |   San Diego
       

Negli Stati Uniti i prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) appaiono stabili rispetto ad una settimana fa, tuttavia fonti di mercato riferiscono che, a fronte del recente incremento degli ordini di materiale di importazione, molti hanno la sensazione di trovarsi "a bordo di un dirupo". 

"Sappiamo tutti che l'autunno sta arrivando - ha spiegato una delle fonti -. Il maggiore interrogativo di noi tutti è: quando inizierà la caduta e quanto durerà prima che venga toccato il fondo?". 

Alcuni operatori temono inoltre che il Congresso riuscirà a cancellare i dazi della Section 232, causando il ritorno dei prezzi al punto in cui si trovavano all'inizio di quest'anno. Altri ritengono invece che Donald Trump porrebbe il veto contro qualsiasi legge dovesse arrivare sulla sua scrivania. 

Attualmente, la maggior parte degli operatori si aspetta che i prezzi possano calare di 100 dollari la tonnellata entro la fine del 2018. 

Attualmente, i prezzi spot degli HRC sul mercato USA sono pari a 880-920 $/t franco produttore, mentre il materiale importato da Corea del Sud, Turchia, Egitto e Germania viene offerto a 827-838 $/t DDP porti del Golfo USA. Alcuni trader ritengono tuttavia che nelle prossime settimane i produttori stranieri possano ridurre ulteriormente i prezzi. 


Ultimi articoli collegati

USA: ignorati gli aumenti di prezzo dei produttori di coils

USA: importazioni di coils a caldo in crescita tra maggio e giugno

Mercato USA dei coils afflitto dall'overcapacity

Export statunitense di coils a caldo in calo a maggio

USA: si teme un trend ribassista del mercato dei coils