USA: continua la discesa dei prezzi dei coils a caldo

lunedì, 27 maggio 2019 10:11:57 (GMT+3)   |   San Diego
       

I prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) potrebbero scendere ulteriormente negli Stati Uniti. Nonostante il calo di 22 dollari registrato nell'ultima settimana, fonti locali hanno fatto sapere i grossi compratori riescono a strappare prezzi ancora più bassi di 683-728 $/t franco produttore. 

Secondo gli ultimi dati dell'American Iron and Steel Institute (AISI), il tasso di sfruttamento della capacità produttiva negli USA si attesta all'81,6%, ossia il 5,1% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato che gli operatori locali giudicano poco incoraggiante visto che, nel frattempo, i tempi di consegna ammontano a circa quattro settimane.

"La Section 232 ha eliminato buona parte delle importazioni, ma l'aumento dell'utilizzo della capacità interna ha causato lo stesso problema - ha commentato uno degli operatori intervistati -. C'è troppo acciaio e non c'è abbastanza domanda, e questo è ciò che sta spingendo i prezzi verso il basso".
Il Dipartimento del Commercio USA ha comunicato che ad aprile di quest'anno gli Stati Uniti hanno importato 145.076 tonnellate di HRC, contro le 235.927 tonnellate di aprile 2018. 


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