Turchia: nonostante la bassa domanda crescono i prezzi dei coils a caldo

lunedì, 22 luglio 2019 17:38:31 (GMT+3)   |   Istanbul
       

La domanda di coils laminati a caldo (HRC) risulta ancora debole in Turchia. La situazione risulta aggravata dalle tensioni tra USA e Turchia dopo l'acquisto da parte di Ankara di missili S-400 dalla Russia. I compratori temono infatti conseguenze sull'andamento del tasso di cambio tra lira turca e dollaro. Ciononostante, a fronte di un rialzo dei prezzi all'importazione, i produttori turchi hanno alzato le proprie offerte di 20-25 dollari la tonnellata negli ultimi quindici giorni, portandole a quota 525-540 $/t franco produttore. Di riflesso, i commercianti locali hanno alzato i prezzi di una decina di dollari rispetto a due settimane fa. Attualmente quelli delle regioni di Eregli e Gebze offrono materiale da 2-12 mm a prezzi tra i 550 e i 580 $/t. 


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