Turchia, coils laminati a caldo: aumentano le offerte dall'estero

giovedì, 28 ottobre 2021 11:26:42 (GMT+3)   |   Istanbul
       

In Turchia, il mercato dei coils laminati a caldo (HRC) ha registrato un aumento di offerte provenienti dall’estero. Oltre ai venditori dell’area CIS, anche fornitori europei e brasiliani stanno offrendo materiale alla Turchia, in qualche caso chiudendo ordini di medie dimensioni.

I fornitori europei sono tornati a commerciare con la Turchia, spinti dalla necessità di vendere alcuni volumi di HRC sul mercato dell'export a causa dell'indebolimento della domanda dal settore automotive. Secondo alcune fonti, due produttori avrebbero concluso vendite con tre compratori turchi, per un totale di 30-40.000 t di coils laminati a caldo a 910 $/t CFR. Altri parlano di prezzi al di sotto dei 900 $/t CFR, ma l’informazione resta da confermare. Tra l’altro, i produttori Ue hanno venduto anche in Egitto, Algeria e Tunisia. Al momento, però, non sono disponibili informazioni sul prezzo.

Anche il Brasile sta offrendo HRC alla Turchia, a partire da 890-910 $/t CFR con consegna a gennaio. In questo caso, però, i compratori non avrebbero manifestato interesse. Secondo alcuni informatori, l'ucraina Metinvest avrebbe offerto coils laminati a caldo alla Turchia a 905-910 $/t CFR, dopo che la scorsa settimana aveva chiuso un ordine da 10.000 t a 900-905 $/t CFR. La russa MMK, invece, si sta tenendo alla larga dal mercato turco, anche se secondo le previsioni di alcuni compratori la prossima settimana offrirà HRC a partire da 905 $/t CFR.

Sul mercato domestico turco, intanto, i prezzi degli HRC sono rimasti relativamente stabili a 920-940 $/t franco produttore, mentre le offerte di qualche acciaieria si attestano a 950 $/t. Secondo i produttori turchi la domanda è piuttosto scarsa: non solo perché i consumatori hanno scorte a sufficienza, ma anche perché a fine ottobre in Turchia il mercato si fermerà in occasione della festa della Repubblica (29 ottobre). Intanto, le offerte per le esportazioni si attestano a 920-930 $/t FOB, contro i 900 $/t FOB registrati in precedenza.

Nel segmento delle bramme, secondo le fonti la vendita più recente dagli stati dell’area CIS è stata chiusa a 750-755 $/t CFR Turchia a metà ottobre per almeno 50-55.000 t. Alcune acciaierie sono ancora attive sul mercato, ma le nuove offerte sarebbero più alte di 20-30 $/t e per la Turchia questo non è un livello accettabile al momento.


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