Coils a caldo: prezzi in salita in Italia, in rialzo anche le offerte da paesi terzi

giovedì, 17 febbraio 2022 17:31:30 (GMT+3)   |   Brescia
       

I prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) appaiono forti nel mercato europeo, sulla scorta degli elevati costi di produzione e del rialzo delle offerte da paesi terzi. Inoltre, la domanda proveniente dai settori utilizzatori risulta buona, benché l'automotive continui a costituire un'eccezione a causa di consumi ancora inferiori ai livelli tradizionali. I produttori europei hanno alzato le proprie offerte nelle ultime settimane e i prezzi di transazione, nonostante siano rimasti stabili nell'Europa settentrionale nell'ultima settimana, hanno continuato a crescere nel mercato italiano, che tradizionalmente reagisce con maggiore rapidità all'andamento delle offerte dall'esteroe.

I prezzi di transazione hanno registrato un andamento laterale nel Nord Europa, restando al livello di 940-970 €/t franco produttore. Ciononostante, le offerte dei produttori hanno raggiunto i 1.000 €/t e oltre.

Nel frattempo, i prezzi praticabili in Italia si attestano a circa 870-900 €/t franco produttore, risultando in aumento di 30 €/t in media rispetto alla scorsa settimana. Secondo le fonti interpellate, le offerte delle acciaierie nazionali hanno raggiunto un massimo di 940 €/t f.p. «Prima o poi, i produttori vorrebbero tornare al livello di 1.000 €/t visto l'ultima volta a settembre, e questo potrebbe accadere in tempi brevi», ha commentato una fonte.

Le offerte da paesi terzi hanno continuato a salire nelle ultime settimane, avvicinandosi al livello di €900/t CFR Italia e in alcuni casi addirittura superandolo. In particolare, le offerte dall'Indonesia sono a 960-965 $/t (855-849 €/t) CFR, mentre le offerte dall'Egitto si attestano a 1.020 $/t (897 €/t) CFR. La Turchia offre HRC a 1.020-1.030 $/t (897-906 €/t) CFR, anche se i buyer europei al momento non sono disposti ad accettare prezzi al di sopra dei 900 €/t. Un lotto di 25.000-30.000 t proveniente dal Vietnam è stato venduto in Italia di recente a 945 $/t (831 €/t) CFR, e ora le offerte dal  Vietnam si collocano a 850-860 €/ton CFR. L'ultima vendita dall'India è stata chiusa la scorsa settimana a 930-935 $/t (818-823 €/t) CFR Sud Europa. Nel frattempo, il produttore russo Severstal ha annunciato le offerte di aprile per il Nord Europa: 1.000 $/t FOB, dazio escluso, ovvero 905 €/t CFR Nord UE, dazio corrisposto.

1 $ = 0,88 €


Articolo precedente

Coils laminati a caldo: salgono i prezzi export dall’India, attenzione rivolta a UE e Golfo

07 feb | Piani e bramme

Cina: in aumento le scorte dei principali prodotti siderurgici finiti

07 feb | Notizie

Cina: stabili i prezzi export della lamiera, in calo il mercato locale

06 feb | Piani e bramme

Prezzi dell’energia: un fattore chiave per il mercato metallurgico europeo nel 2022

03 feb | Notizie

Coils a caldo: le acciaierie europee mantengono alte le offerte, incerto un ulteriore aumento

02 feb | Piani e bramme

Cina, coils zincati: in leggero aumento i prezzi export, stabili i locali

02 feb | Piani e bramme

Turchia, coils laminati a caldo: trend in crescita, ma non c’è chiarezza nell’import

02 feb | Piani e bramme

Stati Uniti, coils laminati a caldo: import in calo a dicembre

02 feb | Notizie

In aumento la produzione cinese di coils a caldo nel 2022

31 gen | Notizie

Cina, in aumento i prezzi export della lamiera

30 gen | Piani e bramme