Coils a caldo, forte rialzo delle offerte indiane per l'UE

mercoledì, 07 aprile 2021 10:18:20 (GMT+3)   |   Calcutta
       

Gli esportatori indiani hanno continuato ad aumentare i prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) nell'ultima settimana. Le offerte si collocano ancora all'interno di un intervallo molto ampio, pari a 850-950 $/t FOB, dove i prezzi più bassi sono per il Vietnam, mentre quelli più alti sono per il mercato europeo. In media le quotazioni sono cresciute di 80 $/t rispetto al 30 marzo. 

Secondo una società di servizi finanziari di Mumbai, «la capacità degli eportatori indiani di mantenere i prezzi elevati dipenderà dalla questione del rimborso della tariffa sulle esportazioni cinesi. Riteniamo che le esportazioni cinesi saranno inferiori nei prossimi due/tre trimestri. Questo sarà un fattore chiave positivo per le acciaierie indiane, che potranno rafforzare la propria presenza in mercati asiatici come il Vietnam dal momento che i compratori avranno minori opzioni d'acquisto». 

All'inizio della scorsa settimana, due acciaierie indiane hanno venduto ciascuna 20.000 tonnellate di HRC al prezzo di 840-845 $/t CFR Vietnam, l'equivalente di 805-810 $/t FOB, oppure circa 815 $/t FOB qualora i costi di trasporto diminuissero entro la fine di maggio. Inoltre, un produttore integrato dell'Orissa ha venduto circa 25.000 tonnellate di HRC in Asia al prezzo di 815-825 $/t FOB, con spedizione a giugno. 
Più recentemente, tuttavia, le vendite in Vietnam sono state caratterizzate da un prezzo di 880 $/t CFR o 845-850 $/t FOB. «Siamo certi che il Vietnam acquisterà a 900 $/t CFR e a prezzi superiori» ha affermato un produttore indiano, aggiungendo che la maggior parte delle acciaierie ha alzato le offerte a questo livello recentemente. 

Infine, alcune vendite sono state chiuse in Europa al prezzo di 990 $/t CFR, ovvero 940-945 $/t FOB, livello in rialzo di 60-70 $/t rispetto a una settimana fa. Le nuove offerte superano tutte i 1.000 $/t CFR, prezzo al quale sono già state confermate alcune piccole vendite. 

Non sono state segnalate vendite recenti dall'India verso gli Emirati Arabi. «Il mercato in Medio Oriente ha indicato un rallentamento a causa dell'avvicinarsi del mese di Ramadan» ha spiegato un venditore locale. 


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