Billette: lieve ribasso delle offerte dai paesi CIS

venerdì, 25 giugno 2021 11:50:20 (GMT+3)   |   Istanbul
       

I prezzi delle billette originarie dei paesi CIS sono diminuiti questa settimana, riflettendosi sugli ultimi scambi, in particolare verso la Turchia. A partire da ieri, tuttavia, diverse fonti hanno discusso la possibilità che i prezzi aumentino a fronte di un probabile dazio del 15% sulle esportazioni dalla Russia a partire dal 1° agosto.

Alla fine della scorsa settimana, uno dei principali esportatori di billette dell'area CIS ha venduto 10.000 tonnellate a un compratore della regione turca di Marmara al prezzo di 660 $/t CFR. Questo è stato il livello di prezzo più basso registrato finora sul mercato. Tuttavia, diverse fonti sostengono che il costo di trasporto sia stato più basso del normale in questo caso e che il prezzo FOB non possa essere stato inferiore ai 640 $/t. 

«I compratori turchi vorrebbero un prezzo di 660-665 $/t CFR, ma gli scambi sono ostacolati dagli elevati costi di trasporto» ha affermato un trader. Al momento i costi per le spedizioni dalla regione del Mar Nero alla Turchia sono pari ad almeno 25 $/t. 

Secondo indiscrezioni, un fornitore russo ha venduto 10.000 tonnellate di billette a un compratore di Izmir in Turchia al prezzo di 680-685 $/t CFR. Allo stesso tempo, è stata confermata la vendita di un piccolo lotto, sempre dalla Russia, al prezzo di 683 $/t CFR Izmir, con spedizione immediata. 

La scorsa settimana sono state registrate alcune vendite di billette ucraine in Africa ed Europa a prezzi tra i 650 e i 660 $/t FOB. Attualmente questi prezzi sono considerati troppo alti. Le ultime offerte dai paesi CIS si sono attestate prevalentemente a 645-650 $/t FOB, con punte di 660 $/t FOB. 

Un'acciaieria russa ha affermato che la possibile istituzione di un dazio del 15% sulle esportazioni di prodotti siderurgici «causerebbe pressioni sui prezzi nel mercato locale, ma allo stesso tempo fornirebbe supporto al mercato internazionale». Diverse fonti hanno commentato che, poiché la Russia è uno dei maggiori esportatori di billette, nel caso in cui il dazio fosse confermato si assisterebbe inevitabilmente ad un qualche aumento dei prezzi internazionali. 

Attualmente i prezzi delle billette CIS si attestano a 640-650 $/t FOB, risultando in calo di 5 $/t in media rispetto alla fine della scorsa settimana. 


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