Billette, in rialzo le offerte dai paesi CIS ma i compratori non cedono

giovedì, 11 luglio 2019 16:59:51 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Sulla scia degli aumenti delle quotazioni globali del minerale ferroso, i prezzi delle billette provenienti dai paesi CIS sono cresciuti di 5 dollari nell'ultima settimana, raggiungendo i 430-435 $/t FOB. Nel frattempo, i compratori internazionali hanno continuato ad esercitare pressioni al ribasso sulle offerte. 

Le offerte con destinazione Turchia si attestano a 440-445 $/t CFR, tuttavia i produttori dell'area CIS stanno cercando di ottenere un prezzo di 445-450 $/t CFR. Al momento la maggior parte dei compratori turchi sta mantenendo un atteggiamento attendista. 

Dopo che un tribunale egiziano ha sospeso i dazi provvisori di salvaguardia sulle importazioni di billette e tondo - che erano pari rispettivamente al 15% e al 25% - sono state registrate nuove vendite di billette da parte dei fornitori dei paesi CIS verso l'Egitto. Secondo quanto appreso da SteelOrbis, le operazioni di scarico di alcuni prodotti che sono già arrivati ai porti cinesi sono state rimandate in attesa dei documenti necessari. 

Gli operatori interpellati ritengono che i fornitori di billette dei paesi CIS possano focalizzarsi maggiormente sulla regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa) e sui paesi del Far East a causa delle pressioni al ribassi esercitate dai compratori turchi e della riluttanza degli stessi compratori ad effettuare acquisti. Questa settimana i fornitori di billette della regione del Golfo hanno offerto prezzi molto aggressivi sui mercati internazionali, arrivando anche a chiudere alcune vendite. Di conseguenza, i produttori dell'area CIS dovranno competere con le acciaierie della regione del Golfo nonché con quelle turche. 


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