Worldsteel Short Range Outlook: la domanda globale di acciaio continua a mostrare "resilienza"

martedì, 16 ottobre 2018 14:55:35 (GMT+3)   |   Istanbul
       

"Nel 2018, la domanda globale di acciaio ha continuato a mostrare resilienza, supportata dalla ripresa degli investimenti nelle economie sviluppate e dalle migliori performance da parte delle economie emergenti. La domanda di acciaio dovrebbe rimanere positiva anche nel 2019". Così Saeed Ghumran Al Remeithi, presidente del comitato economico di Worldsteel e amministratore delegato di Emirates Steel, nel commentare le prospettive future del mercato siderurgico globale.

In un comunicato stampa, Worldsteel ha esaminato i vari fattori che influenzano le previsioni sulla domanda di acciaio in relazione alle diverse regioni del mondo.

La domanda globale di acciaio affronta l’incertezza derivante dalle tensioni nell’economia mondiale

Nonostante la forza della ripresa della domanda di acciaio registrata nel 2017 sia stata riscontrata anche nel 2018, i rischi sono aumentati. Le crescenti tensioni commerciali e l’instabilità delle valute accrescono l’incertezza. La normalizzazione delle politiche monetarie negli Stati Uniti e nell'UE potrebbe influenzare anche le valute delle economie emergenti.

La crescita della domanda cinese di acciaio dovrebbe rallentare in assenza di stimoli

Nel primo semestre del 2018, la domanda cinese di acciaio ha ricevuto una spinta dal mini-stimolo derivante dal settore immobiliare e dalla forte economia globale. Tuttavia, i continui sforzi per riequilibrare l’economia e rafforzare la regolamentazione ambientale provocheranno un rallentamento della domanda di acciaio verso la fine del 2018 e nel 2019.

La Cina potrebbe registrare sia ribassi che rialzi. I rischi di una tendenza al ribasso derivano dagli attuali attriti commerciali con gli USA e dal rallentamento dell’economia globale. Tuttavia, se il governo cinese dovesse decidere di applicare misure stimolanti per contenere la potenziale frenata dell’economia cinese, la domanda di acciaio nel 2019 ne risulterà potenziata.

Nota: la Cina ha continuato a chiudere la maggior parte delle fornaci ad induzione obsolete nel 2017, categoria che non è stata rilevata nelle statistiche ufficiali. Mentre la crescita nominale della domanda di acciaio in Cina nel 2018 dovrebbe raggiungere il 6,0%, le dinamiche dei settori che utilizzano l’acciaio suggeriscono una crescita del 2,0% in termini reali. Perciò, la reale crescita globale della domanda di acciaio nel 2018 è del 2,1%. Com’era successo nello Short Range Outlook di ottobre 2017, la differenza deriva da una sottostima dell'utilizzo dell'acciaio del 2017 che era stato fornito dai forni ad induzione illegali.

La domanda nelle economie sviluppate rimarrà a buoni livelli, ma la crescita sarà moderata

La domanda di acciaio nelle economie sviluppate dovrebbe aumentare dell’1,0% nel 2018 e dell’1,2% nel 2019.

Nel 2017, la domanda di acciaio negli USA è cresciuta fortemente, beneficiando della forte spesa da parte dei consumatori e degli investimenti delle imprese sostenuti dai cambiamenti fiscali e regolamentari, nonché da stimoli fiscali, sebbene la crescita nel settore delle costruzioni sia stata moderata. Si prevede che la crescita della domanda di acciaio nel 2019 rallenterà poiché la produzione di auto e le attività di costruzione vedranno una crescita modesta. La produzione dovrebbe registrare buoni risultati grazie alla forza del settore dei macchinari e delle attrezzature.

La forte ripresa dell'acciaio nell'Unione Europea dovrebbe continuare, sebbene a ritmi inferiori, principalmente spinta dalla domanda interna. Con l’elevata fiducia delle imprese, gli investimenti e le costruzioni hanno continuato ad indicare una ripresa, mentre nel mercato automobilistico si potrebbe assistere a un rallentamento della domanda. Nonostante i fondamentali dell'economia europea rimangano relativamente sani, la domanda di acciaio nel 2019 mostrerà un certo rallentamento rispetto alla crescita registrata nel 2017/18, in parte a causa delle incertezze derivanti dalle tensioni commerciali globali.

La domanda di acciaio in Giappone dovrebbe rimanere stabile a causa di fattori di supporto agli investimenti (utili societari record, proseguimento dell'allentamento monetario, domanda per Olimpiadi di Tokyo e crescente necessità di investimenti per risparmiare manodopera).

In Corea del Sud, invece, la domanda siderurgica dovrebbe ridursi ulteriormente nel 2018, con tutti i principali settori consumatori di acciaio in difficoltà. Una lieve ripresa è prevista solo nel 2019.

La ripresa della domanda di acciaio nei paesi in via di sviluppo continua, ma non senza difficoltà

Mentre l'India si riprende dal doppio spavento della demonetizzazione e dell'implementazione della tassa sui beni e servizi (GST), la domanda di acciaio indiana dovrebbe tornare ad una crescita maggiore. La domanda di acciaio sarà supportata migliorando i programmi di investimento e infrastrutturali. Finanze statali “sotto stress” e debiti delle grandi società rappresentano due fattori che pesano sulle prospettive.

Le deboli attività di costruzione e gli adeguamenti delle scorte nel 2017 e nel 2018 hanno portato a una lenta crescita della domanda di acciaio nella regione ASEAN, ma la domanda nella regione dovrebbe riprendere lo slancio di crescita sostenuto dai programmi infrastrutturali dal 2019 in poi. I rischi sono in gran parte legati alle crescenti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, all’instabilità delle valute e alla precarietà politica.

La domanda di acciaio nell’Asia sviluppata, esclusa la Cina, dovrebbe aumentare del 5,9% nel 2018 e del 6,8% nel 2019.

Nelle economie emergenti e in via di sviluppo, la ripresa è stata lenta nell’acquisire slancio, con crescente incertezza sia a livello interno che esterno. Le riforme strutturali, l'elevata vulnerabilità dei mercati finanziari e le possibili pressioni valutarie derivanti dalle tensioni nell'economia globale sono tra le principali ragioni di questa situazione.

Nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), le riforme e un mercato petrolifero più forte hanno portato a uno slancio verso l'alto della domanda di acciaio, ma ad un ritmo minore. Le prospettive per l'Iran sono diventate meno favorevoli a causa della reintroduzione delle sanzioni da parte degli Stati Uniti.

Anche con l'aumento dei prezzi del petrolio, si prevede che la crescita della domanda di acciaio in Russia mostrerà una tendenza debole.

Si prevede che la domanda di acciaio in Turchia diminuisca nel 2018 a causa della crisi valutaria che ha affrontato, ma le misure di stabilizzazione del governo e il conseguente ritorno alla competitività del settore manifatturiero dovrebbero aiutare la ripresa nel 2019.

La domanda siderurgica nelle economie latinoamericane continua il suo secondo anno di ripresa, sostenuta da positivi sviluppi nelle economie nazionali e globali. La domanda di acciaio in Brasile ha proseguito nella sua stabile ripresa nel 2018; essa continuerà nel 2019 con la fine del clima elettorale. In Messico, la domanda di acciaio ha registrato incertezze legate ai negoziati relativi al NAFTA e alle elezioni, ma la recente sottoscrizione dell'USMCA e la futura elezione del nuovo presidente dovrebbero calmare i mercati in tensione e aiutare l'economia a riprendersi lentamente nel 2019.

Si prevede che la domanda di acciaio nelle economie emergenti, esclusa la Cina, crescerà del 3,2% nel 2018 e del 3,9% nel 2019.

Luci e ombre per il settore delle costruzioni e il mercato automobilistico in molti paesi

Nelle economie sviluppate, è probabile che la crescita del settore delle costruzioni si riduca, dopo la forte ripresa registrata nel 2017/18 a causa di un aumento dei tassi di interesse. Le attività di costruzione nella maggior parte delle economie in via di sviluppo, invece, continueranno a crescere, in particolare in India, nei paesi dell’ASEAN e nella regione MENA. Tuttavia, il settore delle costruzioni brasiliano non ha ancora iniziato a riprendersi dopo la profonda crisi che lo ha colpito.

I mercati automobilistici che hanno mostrato una forte crescita nelle economie sviluppate si stanno indebolendo a causa del rallentamento della crescita della domanda, dell'aumento dei prezzi del carburante e dei tassi di interesse. Nei paesi in via di sviluppo, la domanda di automobili continuerà a crescere stabilmente. Il settore dei macchinari nell'UE e negli Stati Uniti continua ad essere supportato da solidi investimenti aziendali.


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