Voestalpine in perdita nel terzo trimestre dell'anno fiscale

martedì, 09 febbraio 2021 15:53:12 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Nel terzo trimestre dell'anno finanziario 2020/21, terminato lo scorso 31 dicembre, il produttore siderurgico austriaco Voestalpine AG ha registrato una perdita netta di 159 milioni di euro, contro la perdita netta di 160 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Nel periodo in oggetto, i ricavi netti della società sono ammontati a quasi 8 milioni di euro (-16,8%). L'EBITDA si è attestato a 683 milioni di euro, facendo segnare un calo del 18,4% su base annua.

La società ha dichiarato che i risultati dei primi nove mesi sono stati fortemente influenzati dalla pandemia di coronavirus. In particolare, il primo trimestre è stato caratterizzato dal crollo della domanda in tutti i segmenti di clientela e in tutte le regioni, mentre il secondo trimestre ha visto una ripresa della medesima nei principali settori. Nel terzo trimestre è proseguita la ripresa dei settori chiave, nonostante l'attuazione di nuovi lockdown. L'industria automotive si è ripresa gradualmente, mentre le industrie edilizia, dei beni di consumo e degli elettrodomestici sono riuscite a ritornare rapidamente ai livelli pre-pandemia.

Herbert Eibensteiner, presidente di Voestalpine AG, ha dichiarato che «la nostra attuale performance nei segmenti chiave della clientela sta rafforzando le nostre prospettive. I nostri sforzi, per quanto riguarda il risparmio dei costi e l'aumento dell'efficienza, stanno avendo un effetto positivo. Siamo ben posizionati e siamo persino riusciti a raggiungere un'ulteriore stabilità in questo contesto difficile, aumentando notevolmente il flusso di cassa libero e riducendo il nostro debito di un terzo. Contemporaneamente, abbiamo investito 450 milioni di euro nel nostro futuro. Indipendentemente dai segnali positivi del mercato, resta da vedere come l'andamento futuro della pandemia di COVID-19 influenzerà l'economia globale».

Nel terzo trimestre, il numero dei contagi da COVID-19 è aumentato nuovamente in maniera considerevole nella maggior parte del mondo. Diversi stati membri dell'UE hanno reimposto i lockdown e anche negli Stati Uniti sono state istituite limitazioni alla vita pubblica. Finora, nessuna di queste misure ha avuto effetti negativi sostanziali sulla ripresa economica dei mercati rilevanti per il gruppo Voestalpine. Tuttavia, è aumentata notevolmente l'incertezza sugli sviluppi economici futuri, poiché non è chiaro come l'espansione delle limitazioni al commercio influenzerà il consumo di prodotti europei. Inoltre, a causa della pandemia non è possibile prevedere possibili fermi di produzione o interruzioni nelle catene di fornitura essenziali. Voestalpine Group ha dichiarato che continuerà a focalizzarsi sulla gestione dei costi e sulla stabilizzazione del reddito. Contemporaneamente, resteranno alti gli sforzi della società nel gestire il capitale circolante e nel ridurre a livelli minimi gli investimenti. Supponendo che non ci saranno inasprimenti delle misure restrittive, la società prevede di generare nell'anno finanziario 2020/21 un EBITDA vicino al miliardo di euro, rispetto alla precedente previsione che contemplava un range più ampio, ovvero tra 800 milioni e un miliardo di euro.


Ultimi articoli collegati

Francia: import/export di acciaio in calo a gennaio

Salvaguardia, utilizzatori chiedono alla Commissione Ue di non estendere le misure

Ricavi in crescita per Kardemir nel 2020

UE, nessun dazio compensativo provvisorio sui laminati a caldo turchi

EUROFER: esportazioni di acciaio UE in calo nei primi undici mesi del 2020