Veysel Yayan (TCUD): le misure protezionistiche danneggiano il mercato siderurgico mondiale

venerdì, 09 novembre 2018 11:20:00 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Durante "New Horizons in Global Steel Markets", 13ª conferenza annuale organizzata da SteelOrbis tenutasi a Istanbul l’8 novembre, Veysel Yayan, segretario generale dell’associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD), ha dichiarato che gli indicatori nell’industria mondiale dell’acciaio sono positivi e sostenuti perlopiù dalla Cina. Yayan ha riportato che, nei primi nove mesi del 2018, la produzione globale di acciaio grezzo è cresciuta del 4,7%, mentre la Cina ha registrato un aumento del 6,1%, entrambi i dati su base annua; sono presenti inoltre alcuni paesi in rapida crescita come Iran e Vietnam, che hanno riportato aumenti del 20% e oltre.

Nel 2017, la produzione di acciaio grezzo in Turchia è aumentata del 13,2% a 37,5 milioni di tonnellate, mentre nei primi nove mesi dell’anno il paese ha prodotto 28 milioni di tonnellate. Yayan ha affermato che, per quanto riguarda l’intero 2018, ci sono i presupposti per un probabile declino dell’output di acciaio grezzo, poiché il consumo è calato. Inoltre, Yayan ha aggiunto che i tassi della capacità d’utilizzo in Turchia hanno registrato una crescita moderata, ma ha precisato che la domanda interna resta insufficiente e che le politiche turche in materia di commercio incoraggiano le importazioni.

Il segretario generale della TCUD ha dichiarato che la produzione di acciai piani in Turchia ha mostrato segni di miglioramento nel corso del 2018 e che, nonostante l’output di acciai finiti sia calato nei mesi di agosto e settembre, il calo degli acciai piani è stato moderato, mentre la produzione di lunghi ha subito una maggior diminuzione. Osservando il tasso della capacità di utilizzo della produzione di piani, Yayan ha sottolineato che esso nel 2015 si attestava al 44%, mentre è arrivato al 70% nel 2018. Ha proseguito sostenendo che questo ultimo livello potrebbe essere considerato un successo per la Turchia, pur ammettendo che c'è ancora molta strada da fare in termini di standard globali.

Secondo Yayan, recenti sviluppi hanno causato un declino nelle importazioni, che hanno rappresentato il 47,4% del consumo domestico totale nel periodo da gennaio a settembre di quest’anno, mentre il rapporto tra esportazioni e importazioni si è attestato al 121%.

Commentando il crescente protezionismo mondiale, in particolare le misure statunitensi ed europee, Yayan ha dichiarato: “Queste misure colpiscono il mercato siderurgico globale e influenzano anche il libero commercio in generale. La Turchia non è nella posizione di controbattere agli Stati Uniti nel settore dell’acciaio, perciò ha aumentato le tariffe sui telefoni cellulari e sulle automobili. Gli americani e, in una certa misura anche gli europei, difendono il libero scambio solo se ciò va a loro favore. Agiscono immediatamente quando sentono di essere danneggiati”.

Yayan ha concluso il suo discorso affermando che l’industria siderurgica turca deve adeguare la sua produzione alle esigenze attuali, soddisfacendo i bisogni del mercato domestico. Secondo Yayan, la Turchia continuerà a crescere e l’industria siderurgica contribuirà a risolvere i problemi del paese.


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