Secondo i dati diffusi dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, a marzo le esportazioni statunitensi di acciaio hanno registrato un incremento del 3,6% rispetto a febbraio, raggiungendo le 636.190 tonnellate. Tuttavia, su base annua il dato evidenzia un calo dell’11,7%. In termini di valore, le esportazioni hanno toccato quota 1,16 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,08 miliardi di febbraio, ma in flessione rispetto agli 1,29 miliardi di marzo 2024.
Le spedizioni verso il Messico, principale mercato di sbocco, sono aumentate del 6,0% su base mensile, attestandosi a 325.526 tonnellate, ma risultano in calo del 9,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le esportazioni verso il Canada si sono fermate a 260.155 tonnellate, in calo dello 0,9% rispetto a febbraio e del 17,4% su base annua.
Tra le altre destinazioni, si segnalano la Cina con 4.427 tonnellate, l’Argentina con 1.705 tonnellate, Israele con 1.047 tonnellate e il Brasile con 1.011 tonnellate.
A livello di prodotto, le principali voci dell’export statunitense di marzo includono acciaio zincato a caldo (HDG) con 118.800 tonnellate, fogli laminati a caldo (60.406 tonnellate), lamiere tagliate a misura (73.460 tonnellate), fogli laminati a freddo (64.226 tonnellate) e coils in lamiera (26.371 tonnellate).