USA, Canada e Messico: firmato l'USMCA, ma i dazi restano in vigore

lunedì, 03 dicembre 2018 13:15:12 (GMT+3)   |   San Diego
       

I capi di stato degli Stati Uniti, del Canada e del Messico hanno firmato un accordo in sostituzione del NAFTA, denominato US-Mexico-Canada Agreement (USMCA) durante il summit del G20 in corso a Buenos Aires. Ciononostante, l’accordo deve ancora essere approvato dalla legislazione di ogni paese prima che entri in vigore.

Una delle maggiori complicazioni previste è stata l’attuale inclusione del Canada e del Messico tra i paesi colpiti dalle tariffe statunitensi della Section 232. Rappresentanti commerciali dei due paesi avevano espresso il desiderio di essere esclusi completamente dalla Section 232, senza nemmeno passare ad un sistema di quote come alternativa. Diverse associazioni, sindacati e altre organizzazioni avevano rilasciato comunicati per incoraggiare modifiche all’accordo prima che venisse ultimato.

La Coalition of American Metal Manufacturers ha dichiarato: “È stata persa una grande opportunità per migliorare l'autodistruttivo regime tariffario dell'amministrazione Trump. Migliaia di aziende manifatturiere in tutto il paese stanno oggi affrontando aumenti dei prezzi, ritardi nelle consegne e l'assoluta irreperibilità di acciaio e alluminio per far funzionare le loro attività. Escludendosi dal mercato siderurgico globale, gli Stati Uniti si sono trovati con elevati prezzi dell’acciaio. Il risultato di questa politica è semplice: i produttori che utilizzano acciaio americano non possono competere contro concorrenti stranieri in grado di acquistare acciaio ai prezzi del mercato mondiale al di fuori del paese. Il presidente Trump deve abolire le tariffe su acciaio e alluminio o rischia di danneggiare l’economia statunitense in generale”.

Il Canadian American Business Council: “Ribadiamo agli USA la nostra richiesta di un’immediata eliminazione delle tariffe su acciaio e alluminio applicate a Canada e Messico, per il bene dell'economia, delle famiglie e delle imprese del Nord America”.

La Canadian Vehicle Manufacturers’ Association: “La CVMA si congratula con il governo canadese per la firma del nuovo accordo commerciale tra Canada, USA e Messico. Questo accordo trilaterale fornisce un quadro funzionale a supporto dell'industria automobilistica altamente integrata del Nord America. Tuttavia, esortiamo il governo a proseguire i suoi sforzi per rimuovere le tariffe il più rapidamente possibile, dal momento che minano lo spirito dell'accordo e impediscono che esso raggiunga il suo pieno potenziale”.

Il sindacato degli autotrasportatori Teamsters, invece: “La firma di un nuovo NAFTA offre a Teamsters un piccolo motivo per festeggiare. Le tariffe americane su acciaio e alluminio continuano a danneggiare migliaia di membri del sindacato. Il Canada ha effettuato grandi concessioni per garantire l'accesso al mercato statunitense senza risolvere il problema delle tariffe. Ciò lascia implicitamente la porta aperta al presidente Trump per imporre tariffe di sicurezza nazionale su ciò che desidera. Quindi, alla fine, non ci siamo assicurati l'accesso al mercato statunitense tanto quanto ci aspettavamo”.


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