La Commissione Europea ha deciso di posticipare al 1° agosto 2025, invece del 1° luglio inizialmente previsto, l’entrata in vigore della misura che prevede la rimozione del tetto del 15% per Paese all’interno della quota globale per gli angolari provenienti da Turchia, Corea del Sud e Regno Unito, e la contestuale reintroduzione delle quote specifiche per Paese per tali origini relativamente a profilati e sezioni in ferro o acciaio non legato (Categoria 17). La misura sarà valida fino al 30 giugno 2026. La notifica è stata inviata all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC).
Come già riportato da SteelOrbis, la Commissione ha rilevato che il limite del 15% imposto all’interno della quota globale per la Categoria 17 penalizza i flussi commerciali tradizionali delle tre origini sopra menzionate, impedendo loro l’accesso a volumi esenti da dazio in linea con i livelli storici di esportazione. Una volta superata la quota disponibile, si applicherà un dazio addizionale del 25%.
Secondo quanto comunicato, la Commissione è disponibile ad avviare consultazioni con gli Stati membri dell’Unione Europea in merito alla misura proposta.
I volumi (in tonnellate) da allocare al Regno Unito, alla Turchia e alla Corea del Sud sono riportati nella tabella seguente.
| Paese | 1 lug – 30 set 2025 | 1 ott – 31 dic 2025 | 1 gen – 31 mar2026 | 1 apr – 30 giu 2026 |
| Turchia | 22.892 | 22.892 | 22.394 | 22.643 |
| Corea del Sud | 5.335 | 5.335 | 5.219 | 5.277 |
| Regno Unito | 27.506 | 27.506 | 26.908 | 27.207 |
I prodotti interessati rientrano attualmente nei seguenti codici doganali: 7216 31 10, 7216 31 90, 7216 32 11, 7216 32 19, 7216 32 91, 7216 32 99, 7216 33 10 e 7216 33 90.