Unione europea, CBAM: Gerber Steel denuncia gravi errori nei valori di default e chiede correzioni immediate

lunedì, 12 gennaio 2026 16:23:07 (GMT+3)   |   Istanbul

Il distributore tedesco di acciaio inossidabile Gerber Steel ha annunciato di aver notificato formalmente alla Commissione Europea quelle che definisce gravi carenze nei valori di default delle emissioni pubblicati nell’ambito del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).

I valori di default in questione sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 31 dicembre 2025. Secondo Gerber Steel, il dataset contiene errori sostanziali e incongruenze interne che rischiano di compromettere la corretta applicazione del CBAM.

Errori individuati nei valori di default per l’acciaio inossidabile

A seguito di una prima valutazione tecnica, Gerber Steel ha segnalato diverse irregolarità rilevanti, in particolare nei valori di default assegnati a Taiwan all’interno della categoria dei prodotti in acciaio inossidabile.

L’azienda ha citato l’assenza di dati sulle emissioni, valori numerici apparentemente errati e assunzioni contraddittorie sull’intensità di carbonio nelle diverse fasi produttive. La pubblicazione sembrerebbe inoltre contenere imprecisioni tecniche. In diversi casi, i valori pubblicati implicherebbero che i semilavorati generino emissioni più elevate rispetto a prodotti downstream più lavorati, un risultato che Gerber Steel ritiene incoerente con le realtà settoriali.

Preoccupazioni per assunzioni non specifiche per Paese

Gerber Steel ha inoltre evidenziato che i valori di default attribuiti a Taiwan non sembrano basarsi su un dataset dedicato e specifico per Paese. Al contrario, le cifre sembrano replicare valori di default applicati ad altre origini.

Secondo l’azienda, questo approccio è particolarmente problematico date le caratteristiche strutturali dell’industria taiwanese dell’acciaio inossidabile, che si basa in larga misura su produzione con forno elettrico ad arco, e che non dovrebbe essere trattata come equivalente a quella di altri siti produttivi.

Implicazioni più ampie per la credibilità del CBAM

Secondo la valutazione di Gerber Steel, le carenze individuate difficilmente sono circoscritte a un singolo Paese o a un solo segmento di prodotto. L’azienda ritiene pertanto probabile che imprecisioni simili possano riguardare anche altre origini e altri prodotti soggetti al CBAM.

Su questa base, Gerber Steel sostiene che sia urgentemente necessaria una rivalutazione complessiva dei valori di default pubblicati.

Incertezza legale ed economica per gli operatori di mercato

Commentando la questione, il CEO di Gerber Steel, Thorsten Gerber, ha dichiarato che valori di default inesatti o internamente incoerenti introducono una significativa incertezza legale ed economica per le aziende coinvolte.

Gerber Steel ha richiesto formalmente alla Commissione Europea di affrontare senza ritardi le criticità individuate e di pubblicare valori di default rivisti, coerenti, tecnicamente solidi e affidabili.

Il signor Gerber ha aggiunto che l’azienda si aspetta una risposta rapida da parte della Commissione, con indicazioni su come verranno corretti gli errori e su come verrà ripristinata la certezza per gli stakeholder interessati.


Articolo precedente

Europa, coils a caldo: prezzi supportati da ArcelorMittal, in dubbio la forza della domanda

17 feb | Piani e bramme

Francia: ArcelorMittal conferma un nuovo EAF a Dunkerque, investimento da 1,3 miliardi di euro

11 feb | Notizie

Europa, coils a freddo e zincati a caldo: prezzi in lieve rialzo dopo l’aumento annunciato da ArcelorMittal

23 gen | Piani e bramme

Brasile, ghisa basica: gli esportatori provano ad aumentare i prezzi, cauti gli acquirenti

19 gen | Rottame e materie prime

Romania, piani: mercato spot in ripresa dopo le feste, domanda ancora limitata

16 gen | Piani e bramme

Romania, lunghi: prezzi in aumento, ma la debole domanda frena l'entusiasmo

15 gen | Lunghi e billette

CBAM: l'implementazione procede senza ostacoli, Turchia, Cina e India tra i maggiori esportatori

15 gen | Notizie

CBAM: la CE propone una nuova clausola di sospensione temporanea delle misure

12 gen | Notizie

Europa, industria a valle: le salvaguardie UE sull’acciaio potrebbero far aumentare i costi fino a 9 miliardi di euro

07 gen | Notizie

Outokumpu accoglie con favore la proposta UE sul CBAM e chiede ulteriori perfezionamenti

19 dic | Notizie