ArcelorMittal, gigante siderurgico globale, ha pubblicato un nuovo comunicato stampa per sollecitare la Commissione Europea a introdurre con urgenza il sistema di dazi-quota sull’acciaio proposto nell’ottobre 2025, sottolineando che la misura è essenziale per la sopravvivenza dell’industria siderurgica europea e per la sicurezza a lungo termine della sua base manifatturiera. Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore nel giugno 2026.
Impegno verso i clienti e aumento della produzione
Nel comunicato, l’azienda ha inoltre rassicurato produttori e distributori europei dichiarando che:
- continuerà a soddisfare la domanda europea di acciaio con produzione realizzata in Europa;
- sta preparando un aumento dei volumi produttivi nei propri stabilimenti europei in vista dell’entrata in vigore del sistema dazi-quota;
- mira a garantire stabilità alla catena di fornitura, sostenere l’occupazione e creare valore economico in Europa.
Perché lo strumento è cruciale ora
L’azienda ha evidenziato che le importazioni di acciaio nell’Unione europea restano su livelli record, causando danni significativi al mercato interno. Il sistema dazi-quota viene presentato come uno strumento commerciale essenziale per proteggere la capacità produttiva a monte dell’Europa.
Geert Van Poelvoorde, CEO di ArcelorMittal Europe, ha dichiarato: «Sono consapevole che alcuni utilizzatori di acciaio sono preoccupati per l’impatto del nuovo sistema commerciale, in particolare per i possibili problemi di approvvigionamento, la volatilità dei prezzi e l’accesso a prodotti specializzati. Tuttavia, posso assicurare che siamo in grado di soddisfare adeguatamente la domanda dei clienti europei con acciaio prodotto in Europa».