La Commissione Economica Eurasiatica (CEE), braccio esecutivo dell’Unione Economica Eurasiatica (UEEA), ha annunciato di aver firmato ufficialmente un accordo di partenariato economico con gli Emirati Arabi Uniti (EAU) al termine di oltre due anni e mezzo di negoziati. L’UEEA comprende Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia e Armenia.
Volume degli scambi previsto oltre i 20 miliardi di dollari
Dal 2020, il commercio bilaterale tra UEEA ed EAU è più che triplicato, facendo degli Emirati Arabi Uniti uno dei principali partner dell’Unione nel Golfo. Con il nuovo accordo, si stima che il giro d’affari supererà i 20 miliardi di dollari non appena l’intesa entrerà in vigore.
Importante riduzione dei dazi doganali nei settori chiave
Perno dell’intesa è l’abbattimento reciproco dei dazi doganali su oltre l’86 % delle merci, misura che dovrebbe migliorare significativamente l’accesso al mercato e l’efficienza degli scambi.
| Parte | Dazio medio precedente | Nuovo dazio medio |
| EAU sui beni UEEA | 5,0% | 0,6% |
| UEEA sui beni EAU | 5,9% | 1,5% |
Accordo esteso a prodotti siderurgici e industriali
L’intesa copre un ampio spettro di categorie di prodotti, tra cui acciai legati laminati, coils a caldo (HRC) e coils a freddo (CRC), prodotti finiti in acciaio, tubi, profilati e angolari, materiali ferrosi e non ferrosi (alluminio), prodotti petrolchimici e chimici, legname e derivati, macchinari industriali e autoveicoli, apparecchiature elettriche e container ferroviari.