UE: confermato dazio antidumping sui tubi saldati da Cina, Russia e Bielorussia

martedì, 20 aprile 2021 09:37:39 (GMT+3)   |   Brescia
       

La Commissione europea ha comunicato di aver istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati tubi saldati, di ferro o di acciaio non legato, originari della Bielorussia, della Cina e della Russia. La decisione segue un riesame in previsione della scadenza di misure che erano state imposte originariamente nel 2008. L'indagine era iniziata a gennaio 2020 e aveva riguardato il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019. 

Le aliquote del dazio antidumping definitivo applicabili al prezzo netto, franco frontiera dell'Unione, dazio non corrisposto, si attestano al 90,6% per tutte le società cinesi e al 38,1% per tutte le società bielorusse. Riguardo alla Russia, è stato fissato un dazio del 16,8% nei confronti di TMK Group, un dazio del 10,1% nei confronti di OMK Group e un dazio del 20,5% per tutte le altre società russe.

I prodotti in oggetto sono tubi saldati, di ferro o di acciaio non legato, di sezione circolare e con diametro esterno inferiore o uguale a 168,3 mm, esclusi i tubi dei tipi utilizzati per oleodotti o gasdotti, per l’estrazione di petrolio o gas, i tubi di precisione e i tubi muniti di accessori per condutture di gas o di liquidi, destinati ad aeromobili civili, attualmente classificati con i codici NC ex 7306 30 41, ex 7306 30 49, ex 7306 30 72 ed ex 7306 30 77 (codici TARIC 7306304120, 7306304920, 7306307280 e 7306307780).


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