La Commissione europea ha annunciato l’avvio di un nuovo processo di consultazione per raccogliere feedback riguardo ad aspetti cruciali del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), che entrerà nella sua fase fiscale a gennaio 2026. Questa iniziativa fa parte di un programma di miglioramento per semplificare la normativa CBAM, aumentare l’efficienza dei costi e fornire maggiore chiarezza giuridica alle imprese. La possibilità di inviare feedback rimarrà aperta fino al 25 settembre 2025.
Oggetto della consultazione
La consultazione invita a esprimere pareri su come definire la misurazione delle emissioni di carbonio incorporate nei beni CBAM, sulle regole per allineare i certificati CBAM alle assegnazioni gratuite nell’ambito del sistema europeo delle quote ETS (Emissions Trading System) e sulla definizione di regole per la deduzione dei costi del carbonio già pagati nei paesi esportatori.
A chi è rivolta?
La consultazione è aperta a tutti i portatori di interesse, tra cui le imprese UE e non-UE interessate dal CBAM, le autorità nazionali competenti e i funzionari doganali responsabili dell’applicazione, le autorità di Paesi terzi impegnate nella definizione dei costi del carbonio, nonché accademici e ricercatori invitati a presentare studi e dati a sostegno di un processo decisionale basato su dati concreti.