La Commissione europea ha annunciato l’avvio di un’indagine antidumping su alcuni prodotti piani laminati a freddo (CRF) provenienti da India, Giappone, Taiwan, Turchia e Vietnam.
L’indagine è stata avviata a seguito del reclamo presentato da EUROFER, la quale sosteneva che le importazioni di tali prodotti avvenissero in dumping causando pregiudizio all’industria siderurgica dell’Unione Europea. Il procedimento coprirà il periodo che va dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025. L’analisi delle tendenze rilevanti per la valutazione del pregiudizio comprenderà dal 1° gennaio 2022 alla fine del periodo di indagine.
Si prevede che le misure provvisorie saranno annunciate entro sette mesi.
I prodotti soggetti all’indagine sono attualmente classificati con i codici ex 7209 15 00, 7209 16 90, 7209 17 90, 7209 18 91, ex 7209 18 99, ex 7209 25 00, 7209 26 90, 7209 27 90, 7209 28 90, 7211 23 30, ex 7211 23 80, ex 7211 29 00, 7225 50 80, e 7226 92 00.
Nel periodo gennaio-settembre di quest’anno l’Unione Europea ha importato 242.551 t di coils laminati a freddo (CRC) da Taiwan, 241.957 t dall’India, 157.286 t dal Vietnam, 135.334 t dalla Turchia e 92.547 t dal Giappone. Nel 2024 le stesse importazioni sono ammontate a 543.678 t da Taiwan, 420.312 t dall’India, 351.541 t dalla Turchia, 236.728 t dal Giappone e 171.773 t dal Vietnam.