L’associazione spagnola dei produttori di acciaio UNESID ha annunciato di aver accolto con favore l’accordo raggiunto tra le istituzioni dell’Unione europea su un nuovo meccanismo commerciale per l’acciaio, definendolo un punto di svolta per il futuro del settore siderurgico europeo.
UNESID ha dichiarato che il nuovo meccanismo, che entrerà in vigore il 1° luglio 2026 in sostituzione delle attuali misure di salvaguardia in scadenza a fine giugno, garantirà continuità alla protezione del settore in una fase critica, caratterizzata dall’aumento delle importazioni e dagli squilibri del mercato globale.
Quote ridotte e dazi aumentati
Il sistema rivisto introduce una struttura rafforzata di quote tariffarie, con volumi complessivi ridotti di circa il 47% rispetto ai livelli delle misure di salvaguardia del 2024, fino a circa 18,3 milioni di tonnellate all’anno. Allo stesso tempo, il dazio applicato alle importazioni eccedenti i limiti di quota salirà al 50%, rafforzando la protezione contro la pressione delle importazioni.
L’accordo consente inoltre il riporto delle quote inutilizzate tra trimestri durante il primo anno di applicazione. UNESID ha osservato che, sebbene questo elemento introduca maggiore flessibilità, il suo utilizzo pratico dovrebbe rimanere limitato a causa della riduzione complessiva dei volumi contingentati.
Richiesta di estendere la protezione lungo tutta la catena del valore
L’associazione ha sottolineato che una protezione analoga dovrebbe essere estesa anche ai settori a valle che utilizzano acciaio, al fine di salvaguardare la domanda e proteggere l’intera catena del valore siderurgica in Europa.
UNESID ha inoltre espresso l’auspicio che il meccanismo possa essere ampliato fino a includere i prodotti siderurgici trasformati.
Pur accogliendo positivamente l’accordo, UNESID ha evidenziato che saranno necessarie ulteriori misure per rafforzare la competitività del settore. Tra queste rientrano la garanzia di costi energetici competitivi e l’attuazione di politiche climatiche efficaci a sostegno della transizione industriale e della sostenibilità di lungo periodo.